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Ferrara Capitale, giusto provarci

LUCA TRAINI
Il centro storico di Ferrara, patrimonio dell'Unesco
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Il centro storico di Ferrara, patrimonio dell'Unesco

Il fondo domenicale del direttore della Nuova Ferrara sulla candidatura nel 2022 della città come emblema nazionale  della cultura

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FERRARA. Si sta formando una rete ampia di interesse e collaborazioni attorno all’idea di candidare Ferrara a capitale italiana della cultura per il 2022. L’idea di provarci subito è stata presto scartata, la manifestazione di interesse che pure la città aveva formalizzato non avrà seguito, per opportunità e strategia.

Questo è l’anno di Parma, difficile al limite dell’impossibile che per il prossimo possa essere scelta un’altra città emiliana. Il rinvio scavalca l’ostacolo e prospetta di sfruttare al meglio la penalità dei due turni di stop per chi non supera la selezione, introdotta dal nuovo bando. Se il vincolo verrà riproposto, come sembrerebbe, la concorrenza sarà minore e molto meno agguerrita, senza la carica dei capoluoghi siciliani, Piacenza, Reggio e Treviso che hanno conteso il titolo a Parma e senza i 43 comuni attualmente in corsa, tra cui città temibili come Verona, Pisa, Livorno, Ascoli, Ancona e L’Aquila.


Il 2022 può essere l’anno giusto. Buono anche per la curia arcivescovile, nel pieno delle celebrazioni per gli 850 anni del miracolo eucaristico di Santa Maria in Vado, con l’idea di una mostra d’arte sul tema dell’Ultima cena, e quando il Duomo potrà finalmente essere riaperto, magari sfruttando l’accelerazione che la candidatura può imprimere ai lavori. Il ’22, quando anche palazzo Diamanti sarà pienamente fruibile, compreso il nuovo collegamento tra le due ali dei percorsi espositivi al pian terreno.


La città che si aggiudica il titolo riceve per legge un milione di euro da investire sulla propria offerta culturale. Ma l’esempio di Parma, che nel pacchetto si è fatta finanziare cantieri per tre milioni e dalla Legge di bilancio ne ha avuti altri due per il territorio, dimostra che le ricadute economiche possono essere ben più importanti. Soprattutto, la Capitale della cultura gode di una visibilità straordinaria, ottima opportunità per chi punta a crescere sul fronte turistico. Giusto provarci. Con serietà e coinvolgendo il territorio.
Buona domenica.

 

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