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Lotta nei campi 

Incubo cimice asiatica Il ministero al lavoro per gli antiparassitari

Partito l’iter controllato avviato dal ministero della salute Si chiede in casi limitati l’uso per un periodo di 120 giorni

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In attesa di poter liberare la vespa samurai, il nemico naturale della cimice asiatica, l’Italia non molla la presa sull’impiego dell’antiparassita Chlorpyrifos-methyl.

L’iter

Infatti, citando un regolamento europeo relativo a “situazioni di emergenza fitosanitaria”, il ministero della salute «ha avviato la procedura per autorizzare, in circostanze eccezionali, l’immissione in commercio del Chlorpyrifos-methyl per un periodo massimo di 120 giorni e per un’utilizzazione limitata e controllata». E il servizio fitosanitario nazionale ha inviato due giorni fa al ministero della salute il proprio parere «in merito alla presenza e gravità dell’emergenza fitosanitaria legata alla cimice asiatica, che giustifica l’autorizzazione in deroga per il Chlorpyrifos-methyl».

Il pressing

Quella deroga che invece l’Ue non ha concesso. Lo ha raccontato il sottosegretario all’agricoltura Giuseppe L’Abbate, rispondendo in commissione al pressing della Lega per arrivare l’impiego dell’antiparassita, considerato uno dei pochi strumenti in grado di fermare la cimice che flagella i frutteti di Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania e Piemonte.

La commissione europea non ha rinnovato l’autorizzazione all’utilizzo del Chlorpyrifos-methyl e il governo italiano ha fatto presente che questa scelta priva di uno «significativo strumento di contrasto alla cimice asiatica» ed è quindi «un errore che grava sui nostri produttori e l’intera filiera in quanto sarebbe importante disporre già di efficaci mezzi di difesa fitosanitaria per il controllo dell’emergenza almeno fino a quando non saranno disponibili misure alternative».

Braccio di ferro

Ma il braccio di ferro non si è ancora risolto. L’Italia è ancora a caccia della deroga e la Lega, come ha detto la deputata Aurelia Bubisutti, è «insoddisfatta» di questa fatica a portare a casa il risultato visto che «la risposta biologica all’emergenza causata dal diffondersi della cimice asiatica richiede tempi non compatibili con l’esigenza di intervenire tempestivamente», e c’è quindi «l’assoluta necessità per l’Italia di ottenere dalla commissione europea l’autorizzazione all’utilizzo dell’antiparassita Chlorpyrifos-methyl».

L’invito della lega

Bubisutti invita quindi il ministero dell’agricoltura (che con quello dell’ambiente lavora al decreto per avviare l’uso della vespa samurai) ad avere «coraggio e determinazione» con l’Ue per «ottenere la deroga e tutelare gli interessi delle aziende agricole» .

L’emergenza

I danni causati dalla cimice asiatica nella scorsa stagione agricola sono stati rilevanti per le imprese del settore e l’eccezionalità dell’evento calimitoso è alla base della richiesta dell’uso degli antiparassitari per contrastare i danni provocati dalla cimice asiatica. —

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