L’ultimo saluto a Gino In sella alla bicicletta vinse tante gare giovanili
SALETTA. Tante persone ieri mattina nella chiesa di Saletta per dare l’ultimo saluto a Giancarlo Rossetti, per tutti Gino, morto un paio di giorni fa all’età di 86 anni, lasciando un fratello, una sorella, il figlio, la nuora e le due nipoti. Gino era molto conosciuto in zona per i trascorsi sportivi. Era infatti stato un promettentissimo ciclista giovanile, vincitore di numerose gare a livello Esordienti, Allievi e Dilettanti. Maggior successo il trionfo nella storica corsa delle Palme con arrivo a Carpi, nel 1952 a soli 18 anni (contro ventenni). Per lui si apriva una carriera tra i professionisti, ma la morte del padre lo costrinse (in quanto maggiore di quattro fratelli) a lavorare abbandonando il sogno sportivo. Ma dalla bicicletta non è mai sceso, ha infatti ripreso a correre (e a vincere) a livello amatoriale, per poi usarla come mezzo di trasporto per lunghe passeggiate fino agli ultimi giorni di vita. Passione per lo sport trasmessa all’unico figlio Giuliano, calciatore molto noto a livello dilettantistico.
Ieri, al termine della funzione religiosa, per l’86enne residente nella borgata di Camatte c’è stato l’ultimo viaggio al Giardino della cremazione di Copparo. —
D.B.
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