Un unico polo odontoiatrico nella Cittadella della Salute
Finanziato con mezzo milione di euro il trasloco dell’attività in carico a Unife I lavori inizieranno a breve e dovrebbero essere conclusi entro la fine dell’anno
Un unico polo odontoiatrico pubblico in città, gestito dall’Asl e a direzione universitaria, concentrato nell’area che ai tempi dell’ex ospedale Sant’Anna, in corso Giovecca, ospitava i servizi e reparti di ginecologia e maternità.
Il completamento del trasloco, avviato quattro anni fa col trasferimento degli ambulatori situati in via Montebello nella Cittadella della Salute, è stato finanziato dall’azienda ospedaliera con un importo di 480mila euro e consentirà l’ingresso, in locali adiacenti a quelli già in servizio per l’utenza del Cup, degli studi e ambulatori utilizzati dal personale universitario. L’affidamento dei lavori è programmato nel giro di qualche settimana.
I tempi
«Entro fine anno i locali dovrebbero essere disponibili per le nuove funzioni», spiega il responsabile dell’Ufficio tecnico integrato di Asl e Sant’Anna, Giovanni Peressotti.
L’attività universitaria è oggi ospitata in un edificio vincolato che si affaccia su corso Giovecca e che è inserito nella quota immobiliare destinata alla cessione sul mercato, oggetto di un piano particolareggiato che non ha ancora avuto il via libera definitivo.
Con lo spostamento del servizio sarà liberata un’altra parte dell’area che dovrebbe essere ceduta ai privati per recuperare i 30 milioni di euro anticipati dalla Regione per la costruzione del Nuovo Sant’Anna. L’utenza che frequenta il servizio odontoiatrico pubblico avrà quindi un’unica sede di riferimento, completamente rinnovata e ristrutturata.
Nel 2016 l’attività gestita dall’Asl, rivolta agli assistiti che passano attraverso il Cup, concluse la “convivenza” di 11 anni con il servizio privato insediato in un’ala di Palazzo Calcagnini, in via Montebello, e trasferì ambulatori e sala d’attesa nella Casa della Salute. Da allora qui si effettuano le visite d’urgenza e viene assistito chi, per la continuità delle cure, rientra nei parametri della vulnerabilità sanitaria (invalidità civile) ed economica (è prevista una soglia Isee).
L’appalto
Il servizio in carico all’Università, vocato alla ricerca e alla formazione dei professionisti, non è convenzionato. Entrambe le unità (Asl e Università) sono dirette dal professor Leonardo Trombelli, che è anche Coordinatore del Corso di Laurea di Odontoiatria e Protesi Dentaria di Unife e direttore dell’Unità operativa di Odontoiatria del Sant’Anna. Il progetto esecutivo è già stato adottato. L’appalto, articolato su due lotti, sarà affidato ad un gruppo di ditte campane: oltre 120mila euro saranno investiti in opere edili, più di 170mila nella messa a norma e nell’installazione degli impianti.
L’Asl ha avviato una collaborazione con gli igienisti dentali in formazione di Unife per migliorare l’educazione sanitaria a favore dell’utenza più giovane. «Abbiamo notato, ultimata questa fase di sperimentazione del progetto, che i bambini che avevano ricevuto informazioni e consigli dall’igienista dentale di supporto hanno avuto un calo dei problemi prevenibili con una corretta pulizia della bocca e dei denti - spiega il direttore sanitario Asl, Nicoletta Natalini - Abbiamo deciso di estendere il servizio in convenzione a tutto il territorio».
L’intervento si colloca all’interno del progetto di insediamento, nell’anello del vecchio ospedale, delle attività, servizi e funzioni dell’Asl ancora sparse sul territorio del comune capoluogo. —
Gi.Ca.
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