La farmacia lascia Villa Rosa Verso una sede più accessibile
Casa della Salute, tutte le novità durante l’incontro organizzato da Spi-Cgil e Asl Spazio a nuovi ambulatori per medici e infermieri all’interno dell’ex Cup
COPPARO. Salire alcuni scalini per comprare dei farmaci può essere un ostacolo non indifferente per una persona anziana o disabile. Accade tuttora alla Casa della Salute di Copparo. La farmacia interna è nella vecchia Villa Rosa: una sede precaria, non più idonea.
Anche di questo si è parlato ieri in una sala riunioni affollata durante l’assemblea pubblica organizzata dalla Lega Spi-Cgil di Copparo-Ro: il sindacato è in prima fila da tempo, stimolando chi di dovere per migliorare servizi e strutture, farmacia in primo luogo, assieme a tutti i soggetti istituzionali locali. Questo hanno sottolineato Silvano Graffeo, segretario locale dello Spi, e Sandro Arnofi, segretario welfare dello stesso sindacato a livello provinciale. Non mancava il volontariato, il quale gioca un ruolo importante.
farmacia trasferita
Le risposte a molte richieste di chiarimenti fatte dai presenti sono venute da Renato Cardelli, che ricopre la funzione di Direttore del distretto Centro nord dell’Asl.
«Vi sono stati dei ritardi per varie cause – ha detto lo stesso Cardelli – e a suo tempo si preferì rinnovare il Centro prelievi. Ma faremo nuovi interventi sui servizi ai cittadini. Tra questi il trasferimento della farmacia presso gli spazi attuali del servizio medico h12: sono in programma alcuni lavori e occorre realizzare un nuovo magazzino per i farmaci di 70 metri quadri».
h12 nell’ex cup
Inoltre, ha aggiunto Cardelli, «il servizio h12 (l’unico nel territorio ferrarese) a sua volta sarà spostato in locali rinnovati nell’ex Cup: con nuovi ambulatori per medici e infermieri. La risposta al disagio attuale nella farmacia? Servirà un anno e mezzo per i lavori: sono arrivate 100 buste per il progetto, molte da vagliare. Sarà quindi installato un citofono esterno alla farmacia attuale per evitare la salita delle scale a chi fa fatica. O consegnando il farmaco all’esterno».
LA SANITà CAMBIA
«Ma da tempo gli ospedali locali non sono le uniche sedi dei servizi. La sanità ha cambiato volto, maggiore assistenza domiciliare e servizi sociali. L’ex ospedale Boeri di Tresigallo è chiuso e i servizi adesso sono in via Verdi. Essendo il Copparese e Riva del Po nelle Aree interne regionali disagiate, da sanità e regione vi sono interventi ad hoc: tra questi anche piani assistenziali individuali a persone sole», ha concluso.
Insomma, avanti verso una sanità sempre più diffusa nel territorio: ma. sullo sfondo, vi sono forte invecchiamento della popolazione (il Ferrarese tra le prime in Italia) e bassa natalità. Il rischio? Avere meno risorse, se continua il calo degli abitanti. —
Franco Corli
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