La Nuova Ferrara

Ferrara

BONDENO

Sesso in cambio di droga, spacciatori finiscono in carcere

Sesso in cambio di droga, spacciatori finiscono in carcere

I pusher "piazzavano" sul territorio hashish e cocaina. Oltre cento cessioni di sostanze al dettaglio

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Avevano stretto un sodalizio nel segno dello spaccio di sostanze stupefacenti ma sono stati scoperti e arrestati. Martedì mattina i carabinieri di Bondeno hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due residenti nel Bondenese, uno di origini italiane e uno di origini marocchine. I due, entrambi operai, traevano profitto dall’immissione di hashish e cocaina sull’intero territorio comunale. Il primo ha 48 anni, il secondo dieci di meno. Entrambi, già noti alle forze dell'ordine, sono ritenuti i responsabili, in concorso con un altro soggetto di nazionalità marocchina che è stato denunciato, di molteplici episodi di cessione di hashish e cocaina nei confronti di assuntori del luogo. Le indagini da parte dei carabinieri erano iniziate due anni fa (gennaio 2018) con osservazione e pedinamento a distanza. Nel corso delle operazioni sono state recuperate e sequestrate numerose dosi di hashish  e circa 10 grammi di cocaina.

Nel corso dell’operazione sono state eseguite diverse perquisizioni, anche con il concorso di unità cinofile dell’Arma. In una di queste, all’interno dell’abitazione di uno dei due arrestati, sono state rinvenute ulteriori due dosi, rispettivamente di cocaina e hashish, evidente indice del costante prosieguo dell’attività di spaccio, cui nella mattinata odierna è stato posto termine. L’autorità giudiziaria di Ferrara, concordando con i risultati investigativi ottenuti dalla stazione carabinieri di Bondeno, ha emesso i due provvedimenti restrittivi e i due sono stati portati in carcere. Il pusher italiano ha anche ceduto ad alcune tossicodipendenti le sostanze in cambio di prestazioni sessuali.

Nel corso dell’intera attività sono state ricostruite oltre 100 cessioni al dettaglio, alcune delle quali avvenute nel territorio centese, così come riferito dai numerosi clienti/assuntori che hanno fornito ulteriori elementi al già consolidato quadro indiziario a carico dei due spacciatori. L'italiano, già da tempo agli arresti domiciliari, è stato portato in carcere insieme al complice.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google