Boara aspetta un nuovo medico e l’ambulatorio
Sala piena al centro “La Ruota” dove i residenti hanno ascoltato la relazione del dirigente dell’Usl La nuova struttura sorgerà nell’ex ufficio anagrafe
La salute è la cosa che sta più a cuore alle gente, come ha dimostrato la popolazione di Boara accorsa ieri in massa alla conferenza dove si parlava della futura copertura medica del paese rimasto senza dottoressa.
Una sala gremita quella del centro “La Ruota” di Boara, ha accolto infatti il dottor Cardelli, direttore del Distretto di Ferrara della Usl, che, su invito della presidente del centro, ha voluto fare chiarezza per quanto riguarda l’assenza del medico di base in paese.
Da alcune settimane la dottoressa Arlotti, ha chiuso, senza alcun preavviso, l’ambulatorio in cui aveva deciso di esercitare, dopo che il dottor De Rosa aveva perso la convenzione con l’Usl, lasciando gran parte degli anziani del paese senza un medico a cui fare riferimento, anche per una semplice ricetta.
zona carente
Cardelli ha spiegato che Boara, già individuata dall’Usl come zona carente, (bisognosa di un medico perché i propri abitanti sono lontani da ambulatori medici), avrà un medico di base, ma che i tempi previsti per il suo arrivo non saranno brevi, perché il prossimo bando, che permetterà di chiedere la disponibilità di medici sarà a luglio. E che dal momento della individuazione, tramite graduatoria, del medico da convenzionare, possono passare fino a tre mesi perché, possa iniziare ad esercitare in un ambulatorio del paese.
L’ambulatorio
L’Usl, in accordo con il Comune, ha già individuato il locale che potrebbe essere adibito ad ambulatorio per il futuro medico. Si tratta dell’ex ufficio anagrafe che sorge di fianco al centro “La Ruota”, che è inutilizzato dal maggio dello scorso anno.
La riunione è stata utile per dissipare i tanti dubbi e incertezze dei numerosi presenti. In molti hanno voluto sapere se potranno usufruire delle richieste di visite specialistiche fatte dalla dottoressa Arlotti, prima che lasciasse l’ambulatorio, e alla risposta affermativa del dottor Cardelli hanno tirato un sospiro di sollievo, in attesa che a Boara arrivi un medico. –
Cinzia Berveglieri
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