Controlli affidati all’Acer sull’igiene nelle case
Sarà valida per tutto il 2020 la nuova convenzione, approvata ieri dalla Giunta, con cui il Comune di Ferrara conferma l’affidamento ad Acer dell’esercizio dei controlli igienico sanitari, urbanistico edilizi e di sicurezza impiantistica connessi alle trasformazioni edilizie e d’uso, previsti dalla Legge Regionale e dal Regolamento Edilizio Urbanistico comunale.
In particolare, in base alla convenzione, l’Agenzia dovrà continuare a occuparsi, come già negli scorsi anni, dei controlli dei requisiti edilizi e igienico sanitari correlati alle domande di Permesso di costruire, alle Segnalazioni certificate di Inizio Attività (Scia), alle Comunicazioni di inizio attività (Cila), oltre che alle eventuali concessioni edilizie e alle Dia ancora non concluse, o ad altro atto o titolo abilitante a lavori edilizi. Tra le attività di controllo rientrano anche quelle conseguenti a segnalazioni o esposti, da chiunque proposti, relativi ad inconvenienti igienici alle opere, all’ambiente o alle persone, connessi alle trasformazioni edilizie già eseguite, qualora realizzate dopo l’entrata in vigore del Regolamento edilizio. Il Comune determinerà quali progetti e quali opere sottoporre alla verifica di Acer Ferrara secondo il criterio del controllo a campione e nelle quantità minime richieste dalla Legge Regionale, oppure nel caso in cui sussistano fondati motivi per ritenere che i requisiti edilizi, di igiene e salute non siano rispettati.
L’Acer si impegna a svolgere i controlli con proprio personale in possesso dei necessari requisiti di professionalità e farà pervenire all’Amministrazione comunale con cadenza quadrimestrale, il resoconto dei controlli compiuti. Per le prestazioni che saranno fornite nei dodici mesi di validità della convenzione Acer riceverà dal Comune un compenso forfettario di 109.800 euro (Iva compresa). —
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