Coronavirus, un nuovo caso sospetto a Cona
Un bimbo cinese di 2 anni ricoverato in isolamento nel reparto di malattie infettive, in attesa dell’esito delle analisi
Un caso sospetto di coronavirus ha fatto di nuovo scattare ieri la procedura d’emergenza all’ospedale di Cona, Un bambino cinese di 2 anni, che abita con i genitori in provincia di Ferrara ed è tornato da poche settimana dalla Cina, è stato ricoverato in isolamento nel reparto di malattie infettive. È il secondo caso sospetto nel ferrarese da quando è scattata l’emergenza mondiale per cercare di contrastare un’epidemia che in Asia sta diventando una sorta di incubo.
L’isolamento
Il piccolo al momento del ricovero aveva febbre e tosse e per scrupolo i genitori, che vivono in provincia di Ferrara, lo hanno portato direttamente all’ospedale di Cona dove immediatamente è scatta la procedura richiesta dall’emergenza.
la procedura
Il bambino è stato ricoverato in una stanza in isolamento assistito da personale adeguatamente protetto e senza contatti con altri pazienti. È stato poi sottoposto al tampone. L’esame successivamente è stato trasferito nel laboratorio di analisi che nelle prossime ore dovrà dare il responso sull’effettivo stato di salute del paziente e soprattutto se è collegabile il suo stato di salute con il virus. In attesa a di sapere il risultato del tampone rimane valida tutta la procedura adottata nei casi sospetti.
La scorsa settimana un caso analogo si era verificato sempre a Cona, quando i medici hanno trattato le condizioni di una donna cinese che si era recata prima all’ospedale del Delta, abitando in provincia di Ferrara, e successivamente trasferita all’ospedale di Cona dove è stata avviata per la prima volta la procedura emergenziale. Dopo i risultati dei test la donna è stata giudicata negativa al virus e successivamente è stata dimessa dall’ospedale. —
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