«La scuola chiusa ennesimo fallimento del sindaco Toselli»
Il caso Buonacompra scatena le critiche di Contri (FI) «Non sarà il candidato del centrodestra alle comunali»
CENTO. «La chiusura definitiva della scuola di Buonacompra non è altro che l’ennesimo fallimento dell’amministrazione Toselli sul fronte scuole del Centese».
È il referente centese di Forza Italia e consigliere comunale del Gruppo Misto Diego Contri, a commentare con amarezza la notizia diffusa dalla consulta civica di Buonacompra e Pilastrello. Una chiusura decisa dall’ufficio scolastico provinciale, dovuto alle poche iscrizioni per il prossimo anno scolastico, a seguito della chiusura nel luglio scorso del plesso scolastico decisa dal dirigente scolastico Valentini e dal sindaco Toselli, per svolgere lavori alla struttura, con relativo trasferimento della sezione a Casumaro.
PROMESSE DISATTESE
«Non solo le tanto promesse nuove scuole, di Renazzo come di Alberone, non partono, ma ci sono anche scuole che chiudono, come quella di Buonacompra - incalza Contri -. La stessa riapertura delle Pascoli non avverrà nei tempi tanto annunciati dal sindaco Toselli. A fronte di un’assoluta incapacità di programmazione e all’immobilismo di questa giunta, i nodi inevitabilmente vengono al pettine. Del resto, il sindaco come i suoi consiglieri, sono più concentrati a posizionarsi politicamente, chi a destra, chi a sinistra, cercando garanzie per il futuro, per il post Toselli, piuttosto che pensare al bene di Cento e della comunità».
CIVICHE E PARTITI
Poi dal coordinatore comunale di Forza Italia, una risposta al senatore Alberto Balboni e al consigliere Alessandro Guaraldi, schierato ufficialmente con Fratelli d’Italia: «Alle comunali del 2021, il centrodestra di Cento dovrà certo correre unito, ma Toselli non è e non sarà affatto un valore aggiunto. Occorre una valida alternativa. In ogni modo, emerge via via quanto previsto nell’accordo tra Toselli e le forze politiche del centrodestra a livello provinciale. E tutto, alle spalle dei Centesi, per garantirsi il sostegno del centrodestra alle comunali del 2021».
Un percorso che per Comtri è scritto e costruito da tempo, «ma finché io sarò coordinatore di Forza Italia, ma anche la Lega di Cento è stata chiara, non sarà lui il candidato della coalizione a Cento».
L’INVITO
In merito all’adesione di Alessandro Guaraldi a Fratelli d’Italia, l’esponente di FI evidenzia come «ora FdI ha un rappresentante in consiglio. Tuttavia, invito Guaraldi ad entrare nel Gruppo Misto, a schierarsi con il centrodestra che si trova sui banchi dell’opposizione, non nel gruppo civico di maggioranza. Non capisco come le anime di centrosinistra in giunta, il vicesindaco Maccaferri, gli assessori Labianco, Fortini e Borgatti, e nel gruppo consiliare di maggioranza, come Mottola e Cacciari, possano continuare a convivere con chi si è schierato con Fratelli d’Italia. Oramai è chiaro, forse è per la poltrona, ma non certo per il bene di Cento e dei centesi». —
Beatrice Barberini
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