Morì folgorato a 29 anni, condannate tre persone per la tragedia di Pontemaodino
L'avvocato: "Nessuno potrà restituire Claudio Bucci alla famiglia ma la giustizia ha fatto il suo corso"
PONTEMAODINO. Per la tragedia di Claudio Bucci, morto a 29 anni folgorato dal camion trasformato in una trappola ad alta tensione, avvenuta cinque anni fa in un terreno dell’azienda agricola Oasi di Pontemaodino, questa mattina (19 febbraio) sono state condannate tre persone: 1 anno di reclusione e 8 mesi di arresto per Antonio Gardin, titolare dell’azienda Oasi e per Fabio Zanetti, titolare dell’omonima ditta e datore di lavoro della vittima; 1 anno e 4 mesi per Paolo Sturaro, il lavoratore intervenuto con un trattore ad aiutare Bucci a liberare il camion impantanato. Riconosciuto anche il risarcimento del danno alla madre di Bucci, rappresentata dall'avvocato Renato Cappelli, da quantificarsi in sede civile. "Era stata chiesta l'archiviazione, ci siamo opposti e siamo arrivati alle condanne - ha detto l'avvocato Cappelli -. Nessuno potrà mai restutire Claudio Bucci alla famiglia, ma almeno la giustizia ha potuto fare il suo corso".
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