Esercito di guardia al museo Più controlli in zona Gad
Definiti dal Comitato per l’ordine e la sicurezza i servizi di vigilanza degli obiettivi sensibili. I saluti al questore Pallini che andrà ad Ancona
L’esercito posto a sorveglianza ventiquattr’ore su ventiquattro del Meis, uno degli obiettivi sensibili cittadini; il rafforzamento dei servizi di controllo nella zona Gad impiegando una parte delle forze dell’ordine in modo pianificato e continuativo. Queste le decisioni assunte ieri dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Campanaro per la definizione dell’utilizzo del personale militare nei servizi di vigilanza degli obiettivi sensibili, nell’ambito dell’operazione Strade Sicure. All’incontro erano presenti il vicesindaco Nicola Lodi, il consigliere provinciale Gino Soncini, il questore Giancarlo Pallini, il comandante provinciale dei carabinieri Gabriele Stifanelli, della Finanza Cosimo D’Elia e il vicecomandante del 6° Reggimento dell’Esercito di stanza a Budrio Salvatore Palmiero.
«È stato raggiunto un importante risultato per ottimizzare il dispositivo di controllo del territorio nel suo complesso - ha spiegato il prefetto - L’impiego dei militari nella sorveglianza fissa H24 presso la sede del Meis, già partito a dicembre, si accompagna con la destinazione di una aliquota personale delle forze dell’ordine per il rafforzamento dei servizi di vigilanza in area Gad, che saranno pianificati con cadenza periodica e continuativa, in fasce orarie convenute volta per volta sui tavoli tecnici, per assicurare più efficacia operativa».
Nel corso della riunione è stata inoltre annunciata la costituzione del Tavolo prefettizio che dovrà redigere il Patto di Sicurezza Urbana, con un nuovo modello di gestione della sicurezza cittadina. Il Tavolo, coordinato dal viceprefetto vicario, dovrà concludere i lavori entro due mesi. Il Patto sarà poi sottoposto al vaglio del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e ottenere il nulla osta del Viminale.
Al termine, il prefetto Campanaro ha consegnato una targa al questore Pallini che dal 24 febbraio guiderà la questura di Ancona, ringraziandolo «per l’eccellente lavoro svolto in questi anni con passione e professionalità a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico della provincia di Ferrara». —
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