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scontro in commissione  

Petizione circoscrizioni la Giunta storce il naso

M.Puli.

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Sono state 173 le firme raccolte dall’ex leader radicale Mario Zamorani a sostegno della petizione presentata il 7 gennaio e che chiede di ricostituire le circoscrizioni, gli organi di decentramento per eccellenza, abolite anni fa. Zamorani ha presentato la stessa petizione in qualità di presidente dell’associazione Fe Nice, petizione di cui è peraltro il primo firmatario. Ma la prima tappa istituzionale della sua petizione, vale a dire l’approdo ieri in commissione consiliare, non è stato dei migliori. Il vicesindaco Nicola Lodi, che ha anche delega al decentramento, rispondendo a Zamorani ha detto che «la Giunta rispetta la proposta portata in esame ed approfondimento. Tuttavia, – ha detto ancora Lodi – questa amministrazione non concorda con la ricostituzione delle circoscrizioni. Per un motivo molto semplice – ha esplicitato il vicesindaco – e cioè la nostra intenzione, cui peraltro stiamo già dando attuazione, di andare personalmente nelle frazioni o in altri luoghi del territorio comunale per ascoltare le necessità dei cittadini». Sostanzialmente ciò ha fatto capire che questa maggioranza a guida leghista non accoglierà la proposta di Zamorani in merito alle circoscrizioni. Un significativo intervento è stato quello dell’ex assessore Simone Merli: «Personalmente – ha detto Merli in un accorato intervento – sono più che favorevole alla ricostituzione delle circoscrizioni che svolgevano compiti importanti di raccolta delle richieste dei cittadini, scelte politiche, certo – ha concluso Merli – sostenute da atti amministrativi utili per ottenere la collaborazione più proficua tra Comune e territorio. A questo servivano le circoscrizioni». Ma il sostanziale no del vicesindaco pare precludere ogni possibilità di rinascita. —

M.Puli.



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