La Nuova Ferrara

Ferrara

lido nazioni 

Trovato dai cani nel bosco Ma è solo una esercitazione

K.R.
Trovato dai cani nel bosco Ma è solo una esercitazione

Il Nucleo cinofilo regionale  dei vigili del fuoco impegnato nella pineta Una full immersion  nella ricerca di dispersi

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO NAZIONI. Trovato vivo dai cani nel Nucleo cinofilo regionale dei vigili del fuoco, il cercatore di tartufi, rimasto immobilizzato per ore nella pineta del Lido delle Nazioni, dopo una caduta. Questo ed altri sono gli scenari dell’addestramento che, ieri mattina, hanno coinvolto 10 cani con altrettanti vigili del fuoco, nel ruolo di conduttori.

i cani addestrati

Le dieci unità cinofile, uscite dalla scuola nazionale di addestramento di Volpiano (To), hanno effettuato una full immersion nella ricerca di dispersi in superficie, per perfezionare le modalità di intervento acquisite al corso e consolidate con l’esperienza.

«I cani cercano con il fiuto l’odore umano – spiega Felice Mattarazzi, responsabile del Nucleo cinofilo regionale dei Vigili del fuoco – e se ci sono 10 persone da trovare, le cercano tutte, ma abbaiano solo se individuano quelle in difficoltà. Noi interveniamo nelle zone rosse dopo un crollo, come avvenuto con il ponte Morandi o dopo un terremoto e siamo gli unici a poter intervenire alla ricerca dei vivi, per cui dobbiamo addestrare i cani ad annusare i gas metabolici rilasciati tramite il respiro, il sudore, la temperatura corporea, che trasmette effluvi che i cani possono captare». «Dopo un terremoto - vanno avanti - non abbiamo nessun indumento da far annusare ai cani per cercare i dispersi e queste sono le nostre modalità operative. Cerchiamo persone vive tra macerie e in superficie e non cadaveri».

Mentre il labrador è goloso e facilmente addestrabile con il cibo, è docile e ha una buona percezione della ricerca, il border collie predilige l’aspetto giocoso della ricerca, in stretta sinergia con il conduttore. Ecco allora che i vigili del fuoco portano al seguito tocchetti di würstel e la palla per giocare, da estrarre entrambi come premio per la buona riuscita della ricerca. «Mi mancano due anni alla pensione – conclude Mattarazzi –, avrei potuto rilassarmi dopo 35 anni di servizio e invece questa attività con i cani mi ha inculcato di nuovo la spinta e la carica». —

K.R.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google