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Una multa stradale su tre non pagata dai trasgressori

Marcello Pulidori
Una multa stradale su tre non pagata dai trasgressori

Le violazioni al Codice nel 2019: 43 patenti ritirate, ventuno i veicoli sequestrati Il comandante Castagnoli: «Legalità e rispetto ambientale le nostre priorità»

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Legalità e rispetto per l’ambiente. In queste due “formule” è possibile sintetizzare l’attività della Polizia provinciale, costituita da un organico di 15 agenti (la legge ne prevederebbe di più). Questo a testimoniare il grande impegno di questa Polizia su più fronti.

claudio castagnoli

Temi che ha toccato ieri il comandante Claudio Castagnoli, nell’aprire l’incontro servito per illustrare l’attività del Corpo nel corso del 2019. Attività a largo spettro, che spazia dalle competenze su caccia e pesca ai controlli sulle strade, all’impegno nella difesa della salute dell’ambiente in cui viviamo.

Per quanto riguarda i controlli sulla rete stradale, questi forniscono uno dei dati più interessanti e preoccupanti allo stesso tempo: il 34% dei verbali con relativa sanzione pecuniaria, in parole povere la multa, non viene difatti pagato dai trasgressori.

la tecnologia

L’attività della Polizia provinciale è oggi supportata da una tecnologia che ha compiuto passi da gigante: di recente introduzione è, ad esempio, il drone, munito di infrarossi ed in grado quindi di funzionare anche di notte, impiegato per operazioni contro il bracconaggio, ma anche per cercare persone disperse, o ancora per controllare dall’alto eventuali attività illecite come può essere lo sversamento, cioè lo scarico di sostanze tossiche.

il Targa System

Ma di pari utilità è il Targa System, strumento che consente di verificare se un veicolo è regolarmente assicurato e revisionato. Ed ancora, la Bodycam, una telecamere “a corpo” che l’agente può accendere quando necessità di una prova video. Nuova strumentazione che è stata illustrata dal commissario superiore Laura Trentini, ex comandante della polizia locale di Ferrara.

marco ravaglia

All’incontro era presente anche l’assistente Marco Ravaglia, l’agente della Polizia provinciale rimasto gravemente ferito a seguito dell’agguato ad opera di Norbert Feher, noto anche come “Igor il russo”, agguato in cui venne assassinata la guardia volontaria Valerio Verri. Era l’8 aprile 2017. Una data drammatica e che non sarà dimenticata. Oggi Ravaglia conduce una vita normale e prosegue la necessaria fisioterapia prescritta dai sanitari.

i provvedimenti

Tornando, invece, ai dati, nel corso dell’anno passato sono state 43 le patenti ritirate dalla Polizia provinciale, 21 i veicoli sequestrati e 116 quelli sospesi dalla circolazione. Castagnoli e la Trentini hanno inoltre chiarito che l’utilizzo del Targa System non necessita di una segnalazione preventiva in quanto il dispositivo si basa su una lettura automatica che consente la verifica immediata della regolarità del veicolo. Tra i dati più significativi spiccano gli oltre 26mila verbali nell’ambito dei controlli stradali, di cui il 66% pagati e il 34% (appunto, una multa su tre, come si ricordava sopra) non riscossi. Ad introdurre il bilancio dell’attività della Polizia provinciale è stata la presidente della Provincia, Barbara Paron che ha ringraziato la Polizia per la «costante attività tesa al rispetto delle leggi e alla tutela dell’ambiente». —





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