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la riapertura 

Nuova Piazza Ariostea finalmente agibile

Stefano Balboni
Nuova Piazza Ariostea finalmente agibile

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Un sole primaverile per una cornice davvero speciale. Ore 11 l’appuntamento atteso da tempo, la riconsegna alla città di Piazza Ariostea. «Si tratta del risultato di un lavoro eseguito in continuità con la precedente amministrazione», ha esordito il sindaco Alan Fabbri, affiancato dall’assessore ai lavori pubblici Andrea Maggi, dal dirigente del settore opere pubbliche Luca Capozzi e dalla direttrice dei lavori, Angela Ghiglione.

«I costi si aggirano su 1,6 milioni di euro e abbiamo ricevuto riscontri positivi da parte delle attività commerciali che abbiamo ascoltato nelle loro esigenze», ha concluso il sindaco. L’assessore Maggi ha definito la piazza «il luogo che hanno a cuore tutti i ferraresi», con l’invito per conoscere la storia per il prossimo lunedì alle ore 17 presso la biblioteca Ariostea in via Scienze. «Nei 180 metri per 80 della piazza abbiamo dovuto ricostruire le gradonate fatte su disegno che globalmente sono 1, 5 km, ad uso del Palio e di altre manifestazioni», ha spiegato Ghiglione. La piazza, scavata nell’attuale catino nel 1933 su progetto di Girolamo Savonuzzi, risale alla fine del ’400 e rappresenta il punto centrale dell’addizione erculea, come ha ricordato Francesco Scafuri dell’ufficio ricerche storiche, presente all’evento. Una piazza ora accessibile ai disabili, anche nella parte dove presto verranno posizionate otto panchine, con un nuova scala di accesso sul lato ovest. Un chiaro invito per tutti i visitatori a recarsi nella restaurata “piazza Nova”. —

Stefano Balboni



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