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Palazzo Roverella apre una nuova biblioteca Volumi storici per la città

Margherita Goberti
Palazzo Roverella apre una nuova biblioteca Volumi storici per la città

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In un periodo in cui le biblioteche tendono a chiudere, a Ferrara ne viene aperta una nuova in un palazzo storico della città.

Il Circolo dei Negozianti ha dal prossimo martedì avrà sua Biblioteca, disponibile sia per i soci sia per consultazione e prestito ma anche per intera cittadinanza.

«I volumi sono 2340 – ha annunciato il presidente Giovanni Piepoli che l’ha voluta ardentemente – suddivisi in otto tipologie, alcuni risalgono all’Ottocento, alcuni sono stati acquistati dal Circolo in tempi remoti ed altri donati o da privati o da piccole biblioteche, Ci sono voluti due anni per la catalogazione condotta dal socio Achille Agnati coadiuvato da Annalisa Sedda, ma oggi possiamo dire di avere un patrimonio culturale a disposizione della città. Su wwwpalazzoroverella. it si può verificare l’elenco completo così come consultando il sito dell’Istituto di Storia contenporanea www. isco –ferrara. com con il quale siamo collegati in rete. È stata infatti preziosa e determinate la collaborazione con la direttrice Anna Quarzi».

Gli otto settori si riferiscono a testi di una biblioteca tradizionale che va dal 1946 al 1950; ai libri dei Premi Estense dal 1970 al 2019; ad opere riguardanti Ferrara suddivisa in una decina di aspetti; libri storici italiani e stranieri; biografie ed alta letteratura; antiquariato dall’800, la Nuova Antologia ed enciclopedie; l’enciclopedia matematica ed infine filosofia ed economia.

«Sto lavorando ad un nono settore – ha annunciato Agnati – che dovrebbe avere i libri donati ed autografati, ma già ora ci sono volumi molto prestigiosi ed importanti; ricordo solamente la raccolte delle riviste, forse il materiale più prezioso ed antico, l’enciclopedia italiana e francese e la collezione di una quarantina di libri di geografia applicata della metà dell’800. È questo un bel regalo per i 160 anni che il Circolo festeggerà nel 2021».

Soddisfazione è stata espressa dal vice presidente Paolo Orsatti che pensa già a riordinare sia il giardino storico del palazzo che i suoi sotterranei, a cui si è associato il responsabile della cultura del circolo Riccardo Modestino e soprattutto l’assessore alla cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinati che ha detto: «senza libri io non potrei vivere perché il libro porta con se tutte le verità dell’umanità e quindi trovo questo evento della massima importanza». —

Margherita Goberti

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