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COPPARO 

Daspo Urbano definito La giunta ha scelto tutte le aree sensibili

D.B.

Nell’elenco figurano presidi sanitari, scuole e sedi culturali Ma anche le piazze del mercato, parchi e parcheggi pubblici

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COPPARO. Una delle grandi novità introdotte dalla nuova giunta guidata dal sindaco Fabrizio Pagnoni è il Daspo urbano, predisposto per allontanare soggetti che hanno compiuto una serie di reati per i quali scatta una sanzione e, nel caso di recidività del reato, il divieto di poter entrare nel territorio comunale. Precisando una volta di più che la decisione di allontanamento spetta comunque al questore di Ferrara, dopo l’accertamento da parte delle forze dell’ordine. «Il Daspo urbano si configura come uno strumento utile e strettamente regolamentato, per tanto tendo ad escludere fin da subito un utilizzo non corretto da parte di chi è chiamato ad applicarlo», dice Pagnoni dopo aver ottenuto il sì anche da giunta e consiglio dell’Unione per l’applicazione nei tre comuni.

le aree

Prime strutture nell’elenco delle aree dove vige il Daspo urbano sono i presidi sanitari di Copparo: Casa della Salute Terre e Fiumi (via Roma), Casa protetta di via Bottoni e Casa protetta e disabili di via Nenni. Poi ovviamente le scuole, partendo dal Cfp Cesta alla scuola secondaria Govoni di Copparo, per arrivare alla primaria di Copparo e di Tamara, i nidi e le scuole d’infanzia di Copparo e delle frazioni. Nell’elenco figurano anche musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali o altri istituti e luoghi della cultura, dalla Biblioteca comunale Anne Frank e la sala Alda Costa di via Roma, a Villa Bighi in via Carletti, il Museo della Civiltà contadina di via Goito, Palazzo Zardi in via Garibaldi a Copparo, poi Villa La Mensa a Sabbioncello San Vittore e le ex scuole elementari di Ambrogio (sede di associazioni). Ancora, le chiese e luoghi di culto, la Pieve di San Venanzio a Saletta e tutti i cimiteri del territorio comunale. Figurano anche aree interessate da flussi turistici, come le darsene di Sabbioncello San Vittore e di Fossalta.

Nell’elenco non possono mancare le aree destinate allo svolgimento di fiere, mercati e spettacoli pubblici, quindi a Copparo figurano piazza del Popolo, viale Carducci, via Garibaldi, piazza Giovanni XXIII, via Cavour, via Roma e retro municipio e il Teatro De Micheli. Ad Ambrogio via Zappaterra, a Tamara piazza XX Settembre, a Saletta la via Stazione (area parcheggio), a Coccanile via Boccati (area parcheggio), ancora il Parco Verde di via Garibaldi, il parco di via Ortigara e quello di via Matteotti.

Poi vi sono le aree adibite a verde pubblico: a Copparo il Parco Curiel, il Parco della Marina, i giardini di piazza Libertà, il parco di via Nenni, La Tratta di via Goito, l’area del Pontino Tagliapietra. Nelle frazioni: ad Ambrogio il parco di via Fani e a Tamara il parco di via Svevo/Alfieri. Altra area pubblica è il parcheggio dell’area ex Berco in via I Maggio a Copparo. Infine, alcuni edifici: la caserma carabinieri di Copparo e quella di Ambrogio, la sede dei vigili del fuoco volontari di Copparo e la sede dell’Unione. —

D.B.

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