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Il sindaco esce dall’aula Il consiglio si avvia verso una nuova fase

Il sindaco esce dall’aula Il consiglio si avvia verso una nuova fase

Bergamini deve lasciare definitivamente la carica il 9 marzo Via libera per la variazione di bilancio all’ordine del giorno

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bondeno. Va in archivio il primo atto della lunga procedura di decadenza del sindaco, Fabio Bergamini, che ha visto avviare (con voto all’unanimità dell’aula) la sua procedura di incompatibilità per quel che riguarda il ruolo di sindaco, a seguito della sua elezione a consigliere regionale.

il procedimento

Il sindaco, come prevede la procedura, è uscito dall’aula, giovedì sera, al momento della discussione del relativo punto all’ordine del giorno, ed a prendere la parola è stata stavolta il segretario generale, Vanessa Iannetta: «In questi giorni è arrivata la comunicazione formale da parte della Corte d’Appello di Bologna – ha detto all’assise il segretario – ed è quindi necessario avviare la procedura per l’incompatibilità tra la carica di sindaco e quella di consigliere regionale. La procedura è divisa in tre parti». E la prima delle quali è stata appunto quella andata in scena giovedì sera, nella quale è stata esposta ai consiglieri la causa di incompatibilità.

«La procedura prevede un secondo passaggio tra i banchi del consiglio, durante la quale verrà riaccertata (a distanza di quindici giorni) la persistenza della stessa incompatibilità, ed al termine di questa procedura si arriverà al consiglio che sancirà definitivamente la decadenza del sindaco, ed al conferimento dell’incarico (il qualità di “facente funzioni”) all’attuale vicesindaco Simone Saletti.

I consiglieri hanno votato all’unanimità l’inizio di questo iter di passaggio, con immediata eseguibilità. Stando all’attuale situazione, il secondo consiglio della serie avrà luogo il prossimo 3 marzo, e quello che sancirà la definitiva decadenza per incompatibilità si svolgerà invece il 9 marzo.

nuovi pc in arrivo

Via libera anche per la variazione di bilancio che ha permesso di liberare le risorse necessarie per le franchigie assicurative e le indennità di fine mandato al sindaco Bergamini. Ratificata, infine, la delibera necessaria all’acquisto dei tre nuovi personal computer per i servizi sociali. «Computer ormai obsoleti», assicura la dirigente del servizio Paola Mazza. Le risorse per l’acquisto derivano da economie di spesa praticate nei capitoli relativi ai “Servizi istituzionali generali e di gestione” e da altre voci minori di bilancio. —

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