La Nuova Ferrara

Ferrara

pareri all’ombra dell’Ariosto 

La “nuova” piazza divide i ferraresi

Marcello Pulidori
La “nuova” piazza divide i ferraresi

C’è chi plaude al restauro, chi contesta l’arredo urbano  «I nuovi lampioni sono troppo moderni per un’area storica» 

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Terminati i lavori di restauro di Piazza Ariostea, ieri abbiamo compiuto un tour tra i frequentatori intercettati. E la maggioranza di questi ha rilasciato alla Nuova commenti sostanzialmente favorevoli alla nuova fisionomia di questa storica area di Ferrara, voluta (può essere utile ricordarlo) da Ercole I d’Este e realizzata col progetto urbanistico dell’architetto di corte Biagio Rossetti.

si parte con rita

«A me piace – dice la prima intervistata, Rita Rizzioli, a spasso con la sua bimba di un mese e mezzo di età – aspetto di vedere crescere l’erba, ma il primo impatto è positivo». A fianco a lei l’amica, e come lei mamma, Chiara Carrescia: «Il mio parere sostanzialmente è come quello di Rita – afferma solidale Chiara – a me questa nuova soluzione piace». Vittoria Tebaldi e Giulia Lazzari non hanno granché da aggiungere e definiscono tutto sommato «riuscita» la sistemazione di Piazza Ariostea. Chi invece solleva il primo pensiero diverso è Daria Begnudelli: «Sono in attesa di vedere se metteranno delle panchine – dice – perché secondo me le panchine vanno rimesse. Sono punti in cui ci si può fermare per leggere, rilassarsi. Insomma, le panchine servono», conclude Daria. Ma le sue non sono le uniche parole che si differenziano dal sostanziale “ok” dato dai precedenti intervistati. Livia Rossi ed Elisa Soffritti, difatti, mettono in evidenza un altro aspetto, da un diverso punto di osservazione: «Dico subito – chiarisce Livia – che nella sostanza il restauro mi piace e da cittadina ne sono soddisfatta. C’è però qualcosa che, guardando con più attenzione, non mi pare del tutto azzeccato. Mi riferisco – dice ancora l’intervistata – in particolare a quei lampioni nuovi che mi sembrano un po’ troppo tecnologici per una piazza storica come questa».

le critiche

L’amica Elisa è lì in “agguato”. E aggiunge: «Sono molto vicina alle posizioni della mia amica – dice – anche secondo me c’è un tocco di modernità in più, avrei preferito lampioni più in linea con la storia di questa storica, appunto, piazza. Però devo ammettere – conclude Elisa – che il nuovo aspetto conferisce alla piazza una immagine di ordine e pulizia. Che sono elementi che non guastano mai».

ghiaia sotto accusa

Infine, è Marco Falciano a fare riflettere su un altro dettaglio “storto”. A suo avviso: «Personalmente approvo il restauro – dice Falciano – a parte questa ghiaia messa nelle scalinate. Non mi piace proprio, mi sembra la ghiaia che si posa nel parcheggio di un ristorante, chissà magari si fa ancora in tempo a cambiare».

E anche il mondo del pattinaggio celebra, con un sostanziale applauso, la riapertura di Piazza Ariostea: «Dopo i magnifici lavori di restauro – scrivono gli organizzatori di Ferrara Inline – stiamo preparando la 61ª edizione del “1º maggio Trofeo Città di Ferrara”, una competizione internazionale di grande prestigio». —



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