Le guide: due biglietti per il Castello Musei, ticket più cari
Incontro in Comune sulle novità in arrivo per i settori del turismo e della cultura
il caso
Di biglietti per visitare il Castello Estense devono essercene due. Uno per chi è interessato solo al percorso museale e l’altro a disposizione dei turisti desiderosi di vedere anche la mostra temporanea, attualmente Previati e in seguito le rassegne della collezione Cavallini Sgarbi. È questa la richiesta che al tavolo della cultura e turismo, “apparecchiato” l’altro giorno in Comune per gli operatori del settore alla presenza di diversi assessori e dirigenti. Ad avanzare la richiesta sono stati rappresentanti delle guide turistiche, «incontriamo diversi problemi con il biglietto unico - spiega Virna Comini (Associazione guide turistiche) - Solo una parte dei visitatori è interessata alla mostra, e siamo costrette a svolgere il percorso espositivo a tutta velocità».
La richiesta cade in un momento delicato per la programmazione, alla vigilia della presentazione della convenzione con la Fondazione Cavallini-Sgarbi per la quale si è ventilata la riserva del 20% su tutti i biglietti del Castello, quando appunto ci saranno mostre di opere della collezione. L’anno scorso si è operato appunto con due biglietti distinti, e comunque qualche asperità non è mancata.
Al tavolo comunale si è accennato alla possibilità di aumentare il prezzo dei biglietti d’ingresso ai musei comunali, a partire da luglio, e anche qui le guide turistiche hanno eccepito («abbiamo già venduto pacchetti»). Altre novità: Palazzo Schifanoia riaprirà il 12 marzo, ma con tre sale, e solo a fine anno ritornerà l’intero percorso. Preoccupazione per i tempi non preventivabili di riapertura della Cattedrale e dei lavori al Castello, sì alla proposta di collaborazione per Ferrara capitale della cultura 2022. —
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