Dipendente storico in pensione Ufficio tecnico senza personale
In poco più di un anno lasciano in tre: “prestito” da Codigoro per il servizio Se ne va anche una componente dell’Anagrafe, chiesto un aiuto a Copparo
D’altronde era una conseguenza prevedibile, visti i 15 anni di “movimenti bloccati” che attendono il Comune di Jolanda. La necessità di rientrare dal debito con il quindicennale piano di rientro e di riequilibro finanziario, nonché le decisioni della Corte dei Conti per errori nel bilancio, impediscono all’attuale amministrazione di poter effettuare investimenti ed anche assunzioni per sostituire i dipendenti che vanno in pensione o si trasferiscono a lavorare altrove.
ufficio vuoto
E al momento i problemi maggiori sono quelli che emergono all’Ufficio tecnico, servizio strategico per qualsiasi ente pubblico. Se a dicembre 2018 c’è stata l’anticipata recessione del contratto con l’allora dirigente, l’architetto Francesco Alberti (lavora per il Comune di Finale Emilia), nello scorso mese di marzo arrivò l’autorizzazione alla mobilità volontaria di Laura Costantini, passata al Comune di Cavarzere. Entrambi secondo voci sarebbero risultati poco graditi all’amministrazione...
Ma è notizia di questi giorni che lascerà l’Ufficio tecnico jolandino (a partire dall’1 marzo) per raggiunta età pensionabile anche Damiano Aleotti, il più esperto fra i dipendenti di tale servizio. Ora tutto sulle spalle del solo Luca Zannicolò, il quale però non è dipendente a Joland, bensì del Comune di Codigoro e viene a Jolanda per sole 4 ore settimanali.
altro addio
E non è tutto, perché a partire dall’1 aprile lascerà per sei mesi l’ufficio Anagrafe la dipendente Roberta Pozzati, assunta a tempo indeterminato, che ha vinto un concorso e andrà a lavorare al Comune di Copparo, potendo scegliere al termine del periodo dove restare a lavorare.
Insomma, difficoltà che si aggiungono in serie a un ente già “obbligato” - sempre dalla Corte dei Conti - ad una riorganizzazione della macchina amministrativa, certamente non semplice.
E il tema dei “prestiti” al Comune di Jolanda torna ad essere di moda, dopo le polemiche scaturite alla vigilia delle elezioni regionali, quando il sindaco Paolo Pezzolato ha accusato il presidente regionale in carica (confermato) Stefano Bonaccini di aver “obbligato” tre enti (nella fattispecie i Comuni di Comacchio e Riva del Po e l’Unione Terre e Fiumi) a non dare più per alcune ore settimanali un dipendente ciascuno in supporto a Jolanda.
nuova collaborazione
Proprio in considerazione del passaggio della dipendente Pozzati da Jolanda a Copparo, in questi giorni il primo cittadino Pezzolato ha contattato l’omologo copparese Fabrizio Pagnoni per avere un supporto amministrativo, da valutare ovviamente in che termini e per quale periodo. E proprio per questo è stato rinviato di alcune settimane il passaggio della dipendente Pozzati.
Fra l’altro, lo stop alla convenzione con Comacchio (durata due soli mesi) per il vigile urbano rimette il Comune di Jolanda nella difficile posizione di essere nuovamente sprovvisto di agente della Polizia locale, utilizzato del resto solo per le contravvenzioni del velox. —
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