Il Comitato civico Belfiore graffia Bergamini «La nostra voce ignorata»
Si riapre il tema circonvallazione perché l’ex sindaco ha criticato la variante alla Ss16 ad Argenta «Anche da noi il tracciato danneggia cittadini e territorio»
BONDENO. Il Comitato civico “Circonvallazione Belfiore: sicurezza per tutti” critica il sindaco di Bondeno Fabio Bergamini. Partendo da un recente intervento del primo cittadino, fatto “in trasferta”. Ossia relativamente al progetto alla variante alla statale Adriatica Ss16, a San Biagio di Argenta.
«Dichiari di essere contrario al progetto perché il tracciato “passa attraverso le case, mangia pezzi di cortile e giardini”; affermi che bisogna ascoltare la voce della gente e tenere conto di una petizione “traboccante di firme”», rilevano i componenti del comitato, a cui però qualcosa non quadra perché la vicenda ricorda loro qualcosa di familiare, quando le cose andarono diversamente.
le sollecitazioni
«Scusaci il tono confidenziale con cui ti scriviamo, ma di fronte alla tua indignazione noi rimaniamo davvero basiti – scrivono i membri del comitato –. A Bondeno, dove sei stato sindaco (Bergamini in questi giorni lascerà formalmente dall’incarico per diventare consigliere regionale; ndr) – il Comitato civico “Circonvallazione Belfiore: sicurezza per tutti”, che ha raccolto più di 2.000 firme, ti ha incontrato, sollecitato, implorato perché fosse ridiscusso il piano della viabilità. Il Comitato chiedeva di dare priorità alla costruzione di una circonvallazione, chiedeva che i rappresentanti delle istituzioni, Regione e Comune, si incontrassero e giungessero ad un accordo per accedere ai fondi necessari per realizzare una viabilità sicura».
pareri inascoltati
In quel caso l’atteggiamento di Bergamini fu diverso, sostengono nella sostanza i cittadini firmatari del documento. «Caro nostro vecchio sindaco, non hai voluto chiedere nulla alla Regione perché di orientamento politico diverso dal tuo, ti sei limitato a incontri in Regione vuoti di proposte concrete e pieni di chiacchiere – scrive il comitato nella lettera, cui seguono le firme in calce di alcuni cittadini del quartiere Belfiore –. Hai preferito lasciare in eredità un’opera che produrrà grandi disagi e pericoli per la sicurezza. Se avessi ascoltato il parere di qualsiasi cittadino di Bondeno, di qualsiasi orientamento politico, non avresti fatto questa scelta. Caro nostro vecchio sindaco, ti ricordi? Hai anche provveduto ad espropriare a cittadini bondenesi, residenti a Bondeno da più di mezzo secolo, pezzi di giardino, spizzando e rosicchiando, lambendo il muro della loro abitazione. Hai speso soldi di tutti noi per realizzare un intervento surreale, un incrocio pericoloso e non certo un “progetto di buonsenso”».
La conclusione, rivolta a Bergamini è in una domanda: «Ma le idee si cambiano a seconda che si governi o si sia all’opposizione?». —
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