Bus gratis per 35mila studenti ferraresi
L’assessore regionale al bilancio Calvano: la promessa elettorale di Bonaccini verrà mantenuta, si parte a settembre
È stata una delle grandi promesse elettorali di Stefano Bonaccini nella campagna elettorale delle recenti regionali e verrà mantenuta. Dal prossimo mese di settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico, tutti gli studenti della Regione, dai 6 ai 19 anni, iscritti alle scuole elementari, medie e superiori, potranno usufruire di un abbonamento gratuito per il trasporto pubblico.
La conferma
A confermare la promessa elettorale del governatore emiliano-romagnolo è Paolo Calvano, nuovo assessore al bilancio della giunta regionale, chiamato a reperire in questi mesi i fondi necessari per far partire il progetto che necessita di una cifra stimata tra i 20 e 25 milioni di euro, per assicurare l’abbonamento annuale a poco più di 600mila studenti della regione Emilia Romagna.
«Appeno mi insedierò - dichiara Calvano - come assessore al bilancio il primo atto sarà proprio quello di dare necessaria copertura finanziaria all’introduzione di questo provvedimento che andrà a beneficio degli studenti delle scuole. Il progetto pensato dal presiedente Bonaccini vuole incentivare l’uso del mezzo pubblico tra i ragazzi, con benefici anche in termini ambientali».
Nel ferrarese
Del provvedimento che entrerà in vigore da settembre con la riapertura della scuoledopo l’estate beneficeranno circa 35mila studenti ferraresi. Il Comune di Ferrara già da due anni - l’attuale amministrazione ha attuato in toto il provvedimento emanato dalla precedente giunta - ha reso gratuito il trasporto pubblico agli studenti di terza media o dell’età di 13 anni.
Con l’intervento previsto delle Regione la base di chi beneficerà dell’abbonamento gratuito si allarga non più una sola classe, ma verranno coperto tutte e tredici le classi del percorso scolastico dai remigini ai maturandi.
Scelta ambientale
La decisione di rendere gratuito il trasporto pubblico agli studenti serve non solo a incentivare l’utilizzo dell’autobus per bambini e ragazzi in età scolare, ma anche per cercare di eliminare l’utilizzo di tante auto che compiono il servizio di portare gli studenti a scuola. Un beneficio non solo in termini di risparmio energetico, ma anche di diminuzione dell’inquinamento creato dallo smog delle auto.
Lotta allo smog
E guardando la situazione delle polveri sottili che soprattutto nelle stagioni autunnali e invernali fanno registrare negli ultimi anni alti picchi di smog, con un costante peggioramento della qualità dell’aria, questo provvedimento del trasporto gratuito può diminuire sensibilmente l’uso delle auto private. —
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