La Nuova Ferrara

Ferrara

amici della bicicletta 

La Fiab detta i punti per una viabilità più sicura «Tempi radipi sul Pums»

Margherita Goberti
La Fiab detta i punti per una viabilità più sicura «Tempi radipi sul Pums»

2 MINUTI DI LETTURA





Incenticvare la mobilità a due ruote. Durante l’assemblea annuale del Fiab che si è tenuta sabato presso l’Urban Center il presidente Stefano Diegoli ed il tesoriere Luca Nagliati hanno presentato il bilancio che è risultato positivo ed il calendario di tutte le iniziative a partire dal prossimo mese di aprile e fino a settembre.

Il primo appuntamento è l’Anello dei Borgia, e si disputerà il 4 aprile con due percorsi di complessivi 45 chilometri o di 75 chilometri, ad anello da Ferrara fino ai Due Laghi di Gambulaga dove si pranzerà. Il 13 la meta sarà Migliarino (65 chiloetri di andata e ritorno) mentre per Il Delta lontano, sono previste tre giornate: il 17- 18 e 19 aprile. Nello stesso mese ci saranno altre tre escursioni, il 23 al Bosco della Panfilia per “Al zir dal salam da l’ai” il 25 da definire e dal 30 aprile al 3 maggio nelle Marche.

Due appuntamenti in maggio il 10 per i bambini ed il 16 per il Raduno internazionale dei viaggiatori in bici. Tre le iniziative anche in giugno, due in agosto e le ultime tre in settembre, il 5 utilizzando anche il treno poiché la metà sarà Campogalliano. L’incontro con soci e simpatizzanti ha consentito poi di affrontare le tematiche sulle quali si basa prevalentemente l’attività del Fiab.

«Stiamo continuando a lavorare con il Comune di Ferrara attraverso il tavolo tecnico a cui siedono anche l’Agenzia per la mobilità, e la Polizia locale- ha esordito il consigliere nazionale per la mobilità, Giuliano Giubelli - e chiediamo che si realizzi un progetto sull’attraversamento sicuro sia per i pedoni che per i ciclisti. Tutti gli attraversamenti devono entro breve tempo essere messi a sistema ovvero risultare più visibili, di sera essere illuminati ed inoltre chiediamo ancora che entro le mura cittadine le automobili vadano a 30 chilometri all’ora . È stato infatti dimostrato che in città, la velocità media di un veicolo è di 9- 12 chilometri orari mentre quella delle biciclette è di 15 chilometri all’ora : se ne deduce che si fa prima sulle due ruote e si inquina molto meno anzi nulla».

Giubelli nella sua relazione ha sottolineato che non si vuole sostituire ai tecnici che hanno tutte le competenze, ma su questo argomento desidera andare fino in fondo, come auspica che il Pums ( Piano urbano mobilità sostenibile) che prevede soluzioni a lungo termine, realizzi invece alcune voci inserite nel progetto in tempi brevi .

Margherita Goberti





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google