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Niente bandiera Verde ai Lidi Gli operatori non ci stanno

Annarita Bova
Niente bandiera Verde ai Lidi Gli operatori non ci stanno

Confesercenti: «L’assessore chieda subito spiegazioni e i pediatri devono darle» I titolari dei Bagni: le nostre spiagge sono a misura di bambino, da sempre

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Le spiagge dei Lidi, da sempre, vengono indicate in ogni opuscolo e guida prodotta da associazioni, attività e amministrazione come ideali per bambini e famiglie. Eppure nemmeno quest’anno hanno portato a casa la bandiera Verde, assegnata a livello nazionale e che premia le località a misura dei piccoli turisti.

«Non ci stiamo – tuonano dalla Confesercenti –, a questo punto vogliamo capire quali parametri vengono presi in considerazione e soprattutto chi è che decide». «L’amministrazione comunale ne era a conoscenza? E come può un Comune essere lasciato fuori da tutto questo?», chiedono i rappresentanti dei Bagni.

In realtà, tutto sarebbe nella mani dei medici pediatri che, interpellati, sono chiamati a dare il proprio parere sulle condizioni delle spiagge, del mare e di tutto quello che ruota intorno a quella che dovrebbe essere la vacanza ideale di una famiglia.

l’appello

I balneari, e non solo loro, vogliono vederci chiaro. «Non è una cosa da poco – aggiungono dalla Confesercenti –. I genitori stanno ormai molto attenti a queste cose e non rientrare in una guida dove invece sono inserite in pratica tutte le altre spiagge dell’Emilia Romagna, tra cui anche quelle vicinissime a noi, è un danno non da poco. Chiediamo quindi all’assessore Pattuelli di capire bene cosa sia successo e il perché Comacchio non c’è. Nello stesso tempo invitiamo i nostri pediatri a dare spiegazioni».

i medici

Le bandiere Verdi sono state assegnate dal 2008 e sono stati coinvolti complessivamente 2.305 pediatri.

I pediatri hanno chiaramente indicato che i bambini stanno bene quando stanno bene anche i genitori, pertanto, i requisiti delle località di mare per i bambini sono piuttosto semplici: sabbia, un po’ di spazio fra gli ombrelloni per giocare, acqua che non diventi subito alta in modo che possano andare in sicurezza in mare.

A questo proposito i pediatri hanno sempre privilegiato le spiagge attrezzate ove ci fosse la presenza degli assistenti di spiaggia, figura indispensabile per intervenire in caso di emergenza, ugualmente è importante scegliere spiagge attrezzate anziché spiagge libere per la garanzia di pulizia, perciò sicurezza in spiaggia e la presenza anche di un bar che possa rispondere alle varie esigenze dei bambini, per esempio per lo spuntino di metà mattinata, la merenda, oppure anche scaldare latte o altri pasti. «Qui abbiamo tutto questo e anche di più. Non possiamo e non dobbiamo far finta di niente». —



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