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Ressa ai supermercati finita anche l’amuchina

Marcello Pulidori
Ressa ai supermercati finita anche l’amuchina

Code e carrelli stracolmi all’Ipercoop Le Mura e all’Interspar di Via Pomposa  Le famiglie fanno incetta di acqua e prodotti in scatola. Casse prese d’assalto

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Ipercoop Le Mura, Cadoro, Interspar Via Pomposa. Ieri, dalle 8, 30, sono state queste le mete “preferite” dalla maggioranza dei ferraresi. Nella giornata forse più convulsa da quando il Coronavirus ha iniziato a fare paura, i tre supermercati che si trovano tra il quartiere Borgo Punta-Via Copparo e il quartiere Quacchio sono stati presi d’assalto da cittadini preoccupati per le conseguenze pratiche che il virus sta provocando. Cittadini che hanno riempito interi carrelli di generi di prima necessità.

farina e acqua

Farina, pane, acqua minerale, caffè, zucchero, prodotti in scatola (solitamente con scadenze più avanzate nel tempo) sono stati i primi a sparire dagli scaffali, rimasti desolatamente vuoti. All’ipercoop Le Mura, poco prima delle 10, si avvertiva che non si trattava di un lunedì normale. Afflusso alle casse molto più intenso, con code lunghe anche 10 metri. Marito e moglie che capiscono il perché della nostra presenza accennano ad un sorriso e poi esclamano: «Ci sono persone che stanno impazzendo», mentre gli sguardi s’incrociano e ci si scambia un mezzo sorriso. Buchi anche negli scaffali dove solitamente si trovano i vari marchi di acqua, tra i prodotti più acquistati. All’esterno il parcheggio è tutto esaurito.

calma al “cadoro”

Supermercato Cadoro. Con ogni probabilità tra i 3 visitati è quello meno frequentato e dove ieri mattina non si sono notati assembramenti. A sentire una ragazza che qui lavora, «c’è qualche persona in più rispetto ad un lunedì normale ma siamo comunque nell’ordine di numeri bassi, qui al Cadoro non abbiamo registrato il tutto esaurito».

Infine, l’Interspar di Via Pomposa: situazione molto simile a quella vista alle “Mura”. Carrelli sovraccarichi, decine di metri di coda alle casse, qualcuno spazientito, situazioni in cui è (comunque) consigliabile mantenere la calma. Il grosso dei clienti, all’Interspar, arriva attorno alle 11, 30. Il prodotto più acquistato? Anche qui è l’acqua minerale. I teloni di plastica sui quali sono appoggiate le bottiglie sono quasi arrotolati causa il passaggio delle innumerevoli mani protese per afferrare le bottiglie e caricarle sul carrello. —



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