Via al ripascimento ai Lidi La sabbia dallo Scannone e dal canale Logonovo
38mila metri cubi di materiali per gli arenili di Volano e Spina Dragaggio a carico della Regione ma per il prossimo anno ci penseranno i pescatori
LIDO VOLANO. Ben 38mila metri cubi di sabbia saranno distruibiti nelle aree del litorale maggiormente esposte all’erosione costiera e. Dopo il sopralluogo dei tecnici regionali, previsto per questa mattina, dalla prossima settimana partirà l’accantieramento dei lavori di ripascimento dell’arenile al Lido di Volano.
600MILA EURO
L’intervento, affidato all’impresa C.A.R., cooperativa di Rimini, consisterà nel dragaggio di sedimenti sabbiosi lungo la foce del Volano, con trasporto mediante autotreni sul litorale.
La conferma dell’avvio del ripascimento dell’arenile giunge da Claudio Miccoli, dirigente regionale dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, il quale evidenzia che «abbiamo messo in campo simultaneamente due cantieri di manutenzione ordinaria e straordinaria da 600mila euro complessivi. Sono interventi che interessano principalmente il Lido di Volano e il Lido di Spina: il primo riguarda il rifacimento della palificata distrutta dalle mareggiate di novembre, mentre il secondo è quello di ripascimento dell’arenile».
LA CONVENZIONE
Novità assoluta nelle strategie regionali di messa in sicurezza della costa è l’azione sinergica con le cooperative dei pescatori, mediante una convenzione finalizzata al dragaggio di aree soggette a periodici fenomeni di insabbiamento con deposito di grandi quantità di sedimenti sabbiosi.
«Quest’anno sarà la Regione a farsi carico degli interventi di dragaggio della sabbia nello scannone di Goro, per i Lidi nord e nel canale Logonovo per il Lido di Spina, ma dal 2021 – precisa Miccoli –, sulla base di una convenzione specifica, saranno i pescatori delle cooperative dei a effettuare il dragaggio secondo le nostre indicazioni e a depositare la sabbia in un luogo dove potrà essere recuperata per il ripascimento».
Un modus operandi che risponde a due esigenze: quella di liberare aree soggette a insabbiamento e quello di rimpinguare di sabbia fresca quelle che tendono a depauperarsi. Per il 2021, inoltre, sono previsti altri interventi di ampliamento e riquotatura con pietrame delle scogliere del Lido delle Nazioni, per fronteggiare al meglio le mareggiate originate dalla bora.
«Visti gli esiti positivi ottenuti al Lido degli Scacchi – conclude Claudio Miccoli – con le scogliere piramidali soffolte (ossia con i grandi massi posati uno sopra l’altro, ndr), avanzeremo con il progetto al Lido di Pomposa».
«TEMPI GIUSTI»
In attesa dell’avvio dei lavori di ripascimento al Lido di Volano, esprime soddifsfazione Luca Callegarini, presidente della locale cooperativa di stabilimenti balneari, pur rimanendo guardingo: «Lo scorso anno si è cominciato in ritardo – osserva Callegarini –, mentre questa volta il ripascimento fatto in questo periodo consente agli operatori di avviare la stagione balneare con una certa tranquillità. Speriamo che non si assista a intoppi burocratici». —
Katia Romagnoli
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