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Bondeno pianta alberi per difendere api e natura Con i prodotti “deco” nasce il bosco diffuso

Bondeno pianta alberi per difendere api e natura Con i prodotti “deco” nasce il bosco diffuso

Il progetto ideato all’Agri-market per aumentare il patrimonio arboreo Distribuzione delle piantine ai cittadini che ne faranno richiesta 

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il caso

L’associazione Terre Matildee vuole un futuro più “green”. Anzi, “Bee Green”, dal momento che è in corso un’autentica campagna di sensibilizzazione e distribuzione di piante che dovrebbero (nelle intenzioni dei promotori) favorire la presenza delle api sul territorio, visto che la loro esistenza è seriamente minacciata da parassiti e attività umane.

MARCHIO DECO

L’occasione per parlarne è arrivata ieri mattina, alla presentazione del miele a “Km zero”, che costituisce il quinto marchio “deco” del territorio. A presentarlo c’erano il vicesindaco Simone Saletti, ed i produttori Luciano Bruschi, Edoardo Lodi e Anna Orpelli.

Secondo l’amministrazione «è un’occasione in più per promuovere una nutrizione di qualità e un’opportunità di indotto». Sul fronte delle api, invece, «il progetto che abbiamo iniziato all’Agri-market si chiama “Bee Green” – dice il presidente dell’associazione di agricoltori, Gino Alberghini – ed è un programma che intende favorire la piantumazione di alberi da parte delle persone».

ESSENZE SPECIALI

Si tratta in particolare di essenze arboree «che aiutano la presenza di api. Tutti vorrebbero che le amministrazioni procedessero in tal senso, incrementando il proprio patrimonio verde, ma ciò significa un aumento dei costi di gestione. In questo modo, invece, invertiamo l’ordine delle cose: parliamo di una sorta di adozione delle piante da parte dei cittadini, che poi ne avranno cura. Perciò, alla fine, l’amministrazione con poche risorse sarà in grado di distribuire piante alle persone che ne faranno richiesta e che, quindi, ne avranno cura in seguito».

BOSCO DIFFUSO

Perseguendo così l’obiettivo del “bosco diffuso”, in cui un ettaro di verde, per capirsi, non sarà concentrato in una zona omogenea, ma distribuito su di una superficie più vasta. A novembre, Terre Matildee ha distribuito all’agrimarket circa 500 piante autoctone, che daranno il proprio contributo in termini di assorbimento dell’anidride carbonica. Ora, dalla Regione potrebbero arrivarne altrettante.

«Quando abbiamo terminato la prima fase della distribuzione – dice Alberghini – non ci siamo voluti fermare: abbiamo contattato alcune imprese, spiegando loro il progetto. Tra coloro che hanno aderito c’è l’azienda Cavicchi, che produce la passata di pomodoro “La Bondeno”. L’azienda ha donato varie confezioni del prodotto, che verrà distribuito alle persone che verranno all’Agri-market, abbinato ad una pianta. Con il prezzo della quale si avrà, dunque, in omaggio una passata di pomodoro, che agirà come sponsor dell’iniziativa».

RAPPORTO DI SCAMBIO

Un rapporto simile si è sviluppato con lo stabilimento Deco di Bondeno che produce il biscotto casereccio: «Abbiamo a disposizione confezioni di questo prodotto da forno, che ci è stato fornito a prezzo di ingrosso, ed in cambio di due pacchetti di biscotti l’associazione ha il margine necessario per fornire una piantina (quattro pacchetti, invece, per una pianta di paulownia). In questo modo, la gente, senza spendere un euro in più, si porta a casa un’essenza arborea per aiutare l’ambiente». Insomma, l’interscambio tra sponsor, associazione agricoltori e cittadino, permette al consumatore di non spendere un soldo in più rispetto ad altri punti vendita, e di contribuire all’idea di un “bosco diffuso”. —

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