Farmacisti e operatori uniti: anche a noi le nuove forniture
Le mascherine che arriveranno per gli operatori sanitari vanno a ruba. Afm, Federfarma e Confcooperative chiedono un canale privilegiato
Il milione di mascherine in arrivo grazie al fondo stanziato dalla Regione va già a ruba. Dovrebbero avere la precedenza gli operatori sanitari, ma anche le Farmacie comunali, Federfarma e Confcooperative si prenotano. È successo ieri in Comune al tavolo di confronto fra le associazioni di categoria e il sindaco Fabbri: il direttore di Afm MIchele Balboni faceva presente che la decisione delle Farmacie Comunali è stata quella di non dotare i propri operatori di mascherine o guanti, «anche perché sono inefficienti se usate da chi non è malato – diceva – e dà un segnale importante anche alla cittadinanza». Ma la prima richiesta al sindaco è stata poi quella di poter avere diritto ad una parte di quel milione di mascherine e «non tanto nel caso in cui a un certo punto gli operatori siano costretti ad utilizzarle – è stata la considerazione di Balboni – quanto nel caso in cui si presenti in farmacia una persona con evidenti sintomi e che sarebbe bene dotare di una mascherina». Anche perché, sottolineava la presidente di Federfarma Stefania Menegatti, «noi siamo ora un presidio di riferimento e siamo a rischio come tutti gli altri operatori sanitari, ma le mascherine non arrivano». Alla richiesta di priorità si è poi aggiunta anche Confcooperative, con il direttore Ruggero Villani a chiedere un «canale privilegiato per ottenere le mascherine anche per chi lavora nelle strutture che si occupano di anziani o di portatori di handicap. Anche i nostri operatori – ha sottolineanto il direttore – hanno bisogno di approvvigionamento di questo materiale utile allo svolgimento della loro professione». —
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