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La zona artigianale pronta al restyling Poi gli insediamenti

Fabio Terminali
La zona artigianale pronta al restyling Poi gli insediamenti

Al via la realizzazione di sottoservizi e di reti per la viabilità Si punta al rilancio di un’area di quasi 58mila metri quadri

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RIPAPERSICO. È in rampa di lancio un intervento atteso da tempo sul territorio portuense, anche con l’obiettivo di un rilancio economico e produttivo della zona.

Si tratta dell’intervento di completamento delle opere di urbanizzazione primaria dell’area artigianale del Persico, con la realizzazione di reti di sottoservizi e di viabilità interna in primis.

l’aggiudicazione

È notizia dei giorni scorsi l’aggiudicazione definitiva da parte del Comune di Portomaggiore del cantiere, che sarà curato dall’impresa Mac Costruzioni che ha la sua sede a (Resana Treviso). Questa realtà ha vinto il bando di gara (39 le offerte complessivamente ricevute dalla commissione) presentando un ribasso del 16,47% sull’importo a base di gara: l’importo contrattuale sarà così di 121.457,69 euro.

Il progetto è stato approvato nell’ottobre dello scorso anno dalla giunta comunale, che in questo modo punta a rilanciare le attività economiche nell’area che si estende su quasi 58mila metri quadri a Ripapersico. Infatti, al termine delle operazioni, tutti i lotti artigianali ad oggi disponibili potranno essere alienati, almeno questo è l’obiettivo che ci si propone e in seguito edificati.

l’intervento

Nel dettaglio, l’intervento avrà una durata di 75 giorni naturali, corrispondenti a 55 giorni lavorativi. Indispensabile, prima di ogni altra cosa, sarà procedere a una pulizia dell’area di cantiere: saranno rimosse le sterpaglie e la vegetazione nata in modo spontaneo e disordinato, da stoccare e da rimuovere. In seguito sarà la volta, progressivamente, dell’ampliamento delle reti di fognatura, della rete di distribuzione dell’acqua potabile e di quelle per il collegamento dei servizi telefonici, della distribuzione dell’energia elettrica, del gas e dell’illuminazione pubblica.

Quanto alla viabilità, si è scelto di mantenere l’asse viario centrale su cui affacciano i lotti edificati, che sfocia in un vasto piazzale. Il vecchio piano particolareggiato contemplava una rotatoria finale, ma in previsione di un futuro possibile ampliamento, si è optato per un allargamento della sede stradale. —

Fabio Terminali

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