Agriturismi in ginocchio: prenotazioni azzerate
Pasqua cancellata da italiani e stranieri nelle strutture dell'intera regione: "Ci servono aiuti"
«Non stiamo parlando di pioggia di disdette, ma di un totale annullamento delle prenotazioni in agriturismo per le vacanze di Pasqua da parte di clienti italiani e stranieri. È evidente che le strutture della regione non possono andare avanti senza aiuti e sostegno». Lo afferma Giampietro Bisagni, presidente degli agriturismi associati a Confagricoltura Emilia-Romagna, in rappresentanza di circa il 50% delle strutture presenti sul territorio.
«L’agriturismo è il primo comparto agricolo a lanciare l’allarme rivelando dati che saltano all’occhio, tuttavia - aggiunge il presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, Marcello Bonvicini - siamo preoccupati per gli effetti che questa emergenza si sta trascinando dietro, con inevitabili ricadute sull’immagine complessiva dell’agroalimentare made in Italy nel mondo, perchè dall'Emilia-Romagna, lo ricordiamo, parte oltre il 15% dell’intero export di food&beverage del Paese. Chiediamo con forza - prosegue il neo-presidente dell’organizzazione regionale degli imprenditori agricoli - di istituire in tempi rapidi una ’regia unicà regionale, in coordinamento col Governo e con tutte le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali coinvolte nel Patto per il Lavoro, come richiesto dal governatore Bonaccini».
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