Bando per la crescita e la competitività delle imprese C’è il primo milione
Patto Camera di commercio-Comuni per aumentare i fondi I cofinanziamenti dipendono dalle richieste delle aziende
Un milione di euro per sostenere le assunzioni a tempo indeterminato, consolidare le imprese esistenti, favorire la creazione di reti, distretti e filiere, aumentare i progetti di ricerca e la diffusione delle tecnologie 4. 0, supportare le esportazioni e la nascita di nuove imprese. E ancora: forte sostegno alle spese riferite ai canoni di affitto ed alle utenze di luce, acqua e gas funzionali alle attività aziendale, agli investimenti per ampliare la capacità produttiva dell’impresa e la riqualificazione degli spazi dedicati alla produzione e alla commercializzazione ed alle spese per l’installazione di impianti di videosorveglianza e di allarme. Sono queste le nuove linee guida del bando multidisciplinare per la crescita e la competitività delle imprese, approvato dalla giunta della Camera di commercio. L’ammissione avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base dei progetti presentati e dell’ordine di spedizione delle domanda.
la cornice
Il protocollo d’intesa tra Camera di commercio, Comuni, associazioni industriali, artigianali, commerciali, agricole, cooperative e sindacati per salvaguardare la tenuta delle imprese e dell’occupazione. I sindaci si sono detti disponibili a cofinanziare l’intervento (oltre 5 milioni e mezzo di euro il valore degli investimenti generati nel 2019) e, dunque, ad incrementare le risorse stanziate dalla Camera di commercio, permettendo una maggiore qualificazione dei progetti di investimento presentati dalle imprese con l’obiettivo di fare fronte agli effetti di una crisi (aggravata dal Coronavirus) che sta colpendo buona parte delle imprese della provincia con danni pesantissimi in tutti i settori economici. I fondi comunali interverranno a finanziare esclusivamente le domande delle imprese localizzate nei rispettivi territori e solo dopo l’esaurimento delle risorse della Camera di commercio a copertura provinciale. La dotazione, così come peraltro già avvenuto lo scorso anno, potrà essere aumentata da ciascuna amministrazione comunale in ragione delle richieste provenienti dalle imprese.
L’appello
«Rinnovo l’auspicio – ha commentato il presidente della Camera di commercio, Paolo Govoni – che Parlamento e Governo mettano al centro della loro attenzione l’economia reale ed i temi dello sviluppo. Più crescita, meno deficit e meno debito pubblico continuano per noi ad essere i tre capisaldi di una politica economica capace di rimettere in moto il Paese tenendo i conti sotto controllo. In questo senso appare prioritario rilanciare gli investimenti in infrastrutture (a cominciare dalla Cispadana) superando ogni resistenza ideologica, intervenendo con misure anticicliche rese ancor più necessarie dal rallentamento della Germania e assicurando alle imprese un’indispensabile competitività di sistema».
modalità
Il bando, che aprirà i battenti prima dell’estate, prende le mosse dalle azioni e dagli obiettivi del Patto per il lavoro sottoscritto il 28 febbraio 2018 dalla Consulta provinciale dell’economia e permetterà alle imprese di attivare contemporaneamente fino a due misure per un contributo massimo a fondo perduto che supererà i 20.000 euro. «Ringrazio a gran voce – ha concluso Govoni – tutti i sindaci ai quali è spesso chiesto di lavorare di rammendo, di intervenire come pronto soccorso, di decidere in fretta e senza le risorse sufficienti». Ma si tratta d’interventi fondamentali. —
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