«Servono azioni concrete per fronteggiare l’emergenza»
L’assessore Fornasini: «Sostenere i settori pubblici e privati del turismo» Chiesto di riaprire al più presto musei, teatri e cinema
«Le chiusure dei musei e i minori flussi turistici dovuti alle misure messe in atto per fronteggiare l’emergenza coronavirus penalizzeranno le nostre città d’arte e turistiche, quindi ho chiesto un’attenzione particolare affinché si ipotizzino forme di compensazione anche per i bilanci degli enti locali, che presto dovranno fare i conti con un minor gettito fiscale e minori entrate». A dirlo è Matteo Fornasini, assessore al Bilancio di Ferrara, a margine dell’incontro tenutosi ieri in Regione con l’assessore al turismo Andrea Corsini. Il ferrarese, insieme agli altri assessori emiliano romagnoli, ha chiesto che venga data al più presto la possibilità alle città d’arte di riaprire i musei e le strutture come i teatri e i cinema: «Su questi luoghi si basa gran parte del nostro sistema turistico e culturale», ha aggiunto Fornasini.
AZIONI CONCRETE
«I rappresentanti istituzionali di Ferrara, Ravenna, Bologna, Modena e Parma, hanno deciso di costituire un comitato delle città d’arte, una sorta di coordinamento per studiare insieme tutte le azioni possibili a sostegno del comparto turistico». «Abbiamo espresso a Corsini - specifica l’assessore ferrarese - le nostre preoccupazioni e la necessità di valutare e mettere in campo interventi e azioni concrete per sostenere i settori pubblici e privati del turismo, oggi pesantemente coinvolti in possibili ripercussioni per i provvedimenti sull’emergenza coronavirus». Matteo Lepore, assessore al turismo di Bologna, ha aggiunto: «La richiesta al Governo è di mettere in campo subito un piano anticrisi con risorse che vengano usate per le imprese che si ritrovano da subito a pagare i fornitori e decidere se rimanere aperte o chiudere». —
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