Comune, Marco Vincenzi entra in consiglio A Ferrara si rafforza la squadra bondenese
L’assessore matildeo ai Lavori Pubblici è in quota a Ferrara Cambia: questa città la conosco da 30 anni, sarà una sfida
il debutto
Effetto calamita e forse non è solo un caso. A Ferrara i bondenesi sono sempre più attratti e coinvolti nella vita politica delle città. I matildei sono sempre più un tutt’uno con le dinamiche estensi come conferma anche l’ultima acquisto della ormai potentissima schiera di bondenesi nei posti che contano.
L’ingresso
Da lunedì prossimo, 2 marzo, farà il suo debutto ufficiale nel consiglio comunale di Ferrara, Marco Vincenzi, che riveste da anni un ruolo strategico nella giunta comunale di Bondeno, compresa l’attuale delega ai Lavori Pubblici. Dopo il primo cittadino ferrarese Alan Fabbri, che è stato per 5 anni e mezzo sindaco di Bondeno e l’assessore comunale Cristina Coletti, pure lei prima dell’incarico a Ferrara, in giunta a Bondeno in ruoli chiave, ora anche Vincenzi, tra i banchi del consiglio, sembra dare forza ad un asse bondenese, che sta diventando strategico a Ferrara. Se a questi personaggi ci aggiungiamo anche il deputato leghista Emanuele Cestari, che ricopre attualmente anche l’incarico di assessore al bilancio a Bondeno e dello stesso sindaco matildeo, Fabio Bergamini, eletto lo scorso gennaio consigliere regionale, si può notare come la corte di Alan Fabbri nata sulle sponde del Panaro nello scorso decennio, stia sempre più puntando su Ferrara.
Il seggio
Nello scorso mese di maggio, alle elezioni amministrative ferraresi, Vincenzi si era presentata con Ferrara Cambia, arrivando al sesto posto con poco più di cento preferenze. Le dinamiche e i casi della vita hanno fatto sì che otto mesi dopo Vincenzi ora è in consiglio comunale, eletto a causa della rinuncia di Camilla Martinucci. Insieme a Carità e a Guerzoni, sarà il terzo consigliere di Ferrara Cambia, lista civica nata per catturare voti moderati in libera uscita a sostegno proprio della candidatura a sindaco di Ferrara di Alan Fabbri.
La sfida
«Sono trent’anni che lavoro a Ferrara - dice Vincenzi - conosco questa città molto bene, mi sono candidato perché sentivo il desiderio di fare qualcosa di buono per Ferrara».
Marco Vincenzi, classe 1961, di Stellata, lavora dagli anni Ottanta all’Inps di Ferrara dove svolge l’incarico di ispettore del lavoro.
«Sono al corrente dei problemi della città- dichiara Vincenzi - posso dare il mio contributo di indirizzo per far migliorare l’amministrazione, tra l’altro sarò in maggioranza e c’è una giunta che sta ben operando. Conosco Alan Fabbri da tempo, con lui ho condiviso molti anni di politica e sono stato nella sua giunta. Sarà una bella sfida».
Che sia una manovra di avvicinamento verso un possibile nuovo incarico di assessore a Ferrara? Vincenzi però esclude l’ipotesi con un «no» deciso e perentorio, anche se Bondeno appare sempre più come l’asso di briscola della politica ferrarese. —
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