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Esenzioni post sisma Bondeno rifà i conti e restituisce quote Imu

Esenzioni post sisma Bondeno rifà i conti e restituisce quote Imu

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BONDENO. I primi mesi dell’anno coincidono molto spesso con l’accoglimento di ricorsi e il ricalcolo dei tributi, che permette di restituire quote Imu non dovute. Lo scorso anno, nel mese di gennaio, arrivò un rimborso rivolto ai cittadini per circa 3mila euro, mentre quest’anno saranno circa 2.823 euro i soldi restituiti per l’imposta locale sugli immobili ed i terreni.

Il meccanismo di calcolo, negli anni nei quali era il municipio a incamerare le risorse in questione, prevedeva che fossero messe in campo varie esenzioni per gli immobili inagibili a seguito del sisma. Per capirsi, mentre per le inagibilità di tipo C ed E, secondo quanto riportato dalle schede Aedes, l’esenzione fu totale, mentre per gli immobili classificati da ordinanze come B o F le questioni furono diverse.

Alle classificazioni B (edifici temporaneamente inagibili) venne concessa un’esenzione solamente per la stretta durata del provvedimento di sgombero, mentre per gli edifici classificati come F, che erano intrinsecamente agibili ma resi non utilizzabili per via della loro prossimità ad altri edifici a rischio, non fu concessa un’esenzione, bensì una riduzione del 50 per cento della base imponibile.

Gli uffici comunali hanno raccolto le richieste dei cittadini, ed hanno effettuato tutti gli accertamenti necessari, provvedendo al ristoro di chi aveva versato in eccedenza l’Imu. Ora, all’ufficio ragioneria è stato dato mandato di rimborsare i cittadini che avevano versato in eccedenza, per un totale appunto di circa 2.823 euro. —

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