In tre anni il Comune investirà oltre due milioni di euro
Approvato il bilancio in consiglio, i fondi del Ducato Estense trainano la cultura Lupini: «Tasse inalterate e servizi garantiti». Lo Biundo: «Manca progettualità»
VOGHIERA. Oltre due milioni di euro di investimenti in opere pubbliche nel triennio 2020-2022 sono stati approvati nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Voghiera, che si è tenuta mercoledì sera.
Si va ad esercizio provvisorio, avendo sforato il termine previsto per il sì al bilancio. Ma con importanti opere pubbliche contenute nel Documento unico di programmazione, nel bilancio di previsione e nel programma di lavori pubblici: tutti approvati col voto favorevole della maggioranza di Progetto comune e il voto contrario della minoranza di Voghieraperta.
il sindaco
In municipio è andato in scena un dibattito serrato, con l’opposizione guidata da Stefano Lo Biundo (Voghieraperta), ma sempre nel rispetto reciproco e in apertura con l’invito alla collaborazione lanciato dal sindaco Paolo Lupini, nella sua lunga relazione.
Un pareggio di bilancio (ottenuto grazie al lavoro intenso della ragioneria) con entrate pari a 4 milioni e 600 mila euro. «Come peculiarità – ha sottolineato Lupini nel corso del suo intervento –, va segnalato che il bilancio vede le tasse inalterate, il mantenimento dei servizi attualmente presenti con le stesse tariffe (con l’eccezione per alcune sale pubbliche da affittare e i loro costi), nonostante gli aumenti previsti delle spese per il rinnovo del contratto dei dipendenti, l’aumento delle utenze al micro nido e per l’abbattimento delle rette, il potenziamento del Cup e dei servizi Asp, il nuovo piano urbanistico e l’aumento dei costi per l’Ufficio sismico».
IL Sì DELLA MAGGIORANZA
Soddisfazione nella maggioranza da parte del vicesindaco Isabella Masina: «Due milioni di investimenti in tre anni, servizi che funzionano bene, non credevo potessimo farcela. L’esercizio provvisorio non è per nostra cattiva volontà. Si cercano tutte le risorse per il territorio, sui problemi della gente come la sicurezza stradale».
Gli assessori Dante Bandiera ed Emanuele Ganzaroli hanno sottolineato anche l’importanza dell’arrivo «di banda larga e fibra ottica anche nelle frazioni e il programma a Berliguardo la prossima estate già in cantiere». Soddisfatti anche il capogruppo Claudio Fioresi e la consigliera Novella Palpini.
Il no della minoranza
Tuttavia Lo Biundo, con Paolo Tosi, Elisa Folletti e Simone Marzocchi non si sono detti persuasi, pur dando atto dei lavoro della giunta: «Il sindaco ha costruito una sorta di fiaba – ha detto Lo Biundo –. Qualcosa non quadra, c’è poca progettualità. La cultura? Da sola non basta, e ci sono perplessità per il non uso dell’avanzo di bilancio. E occorre abbassare le aliquote Irpef». Critiche severe da Voghieraperta anche al servizio svolto da Clara, ed è stata lanciata la proposta di un nuovo progetto urbanistico (su cui Lupini si è detto aperto ad un confronto).
Gli investimenti
I principali investimenti sono sul progetto Ducato Estense (anche con Argenta e Portomaggiore), il recupero dele corti di Belriguardo e del parcheggio (370mila euro), la riqualificazione dei campi sportivi di Gualdo e Voghenza, l’adeguamento sismico della scuola elementare (con contributo regionale), interventi straordinari sulle strade e alla caserma dei carabinieri, la riqualificazione del Teatro di Voghenza e del Centro civico di Voghiera. —
Franco Corli
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