Altri 44 contagiati in Emilia-Romagna, primi due casi a Bologna
Il bollettino regionale: salgono a 189 i casi positivi: solo 79 i ricoverati, fra cui 10 in terapia intensiva
FERRARA. Sono 189 i casi positivi di coronavirus in Emilia-Romagna, secondo l’ultimo aggiornamento della Regione, che oggi, sabato 29 febbraio, ne registra 44 in più rispetto a ieri pomeriggio, di cui due, per la prima volta, a Bologna.
Più della metà (97) dei pazienti è in cura a casa e la maggioranza ha sintomi lievi. Sono dieci, invece, quelli in terapia intensiva su un totale di 79 ricoverati. Stabile il numero di decessi: due.
Nel dettaglio, 119 casi sono stati rilevati a Piacenza, 35 a Parma, 19 a Modena, 9 a Rimini, 4 a Reggio Emilia, 1 a Ravenna e i primi due a Bologna.
Da oggi sono in vigore i nuovi orari del numero verde della Regione, 800.033.033, attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.
In tutta l’Emilia Romagna sono stati effettuati 1.434 tamponi: erano 1.277 ieri pomeriggio. Sono 12 i pazienti asintomatici. I nuovi 44 casi sono stati rilevati a Piacenza (30), Parma (8), Reggio Emilia (3) e Modena (1). La distribuzione per province - precisa la Regione - si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi.
Stamane si è insediata ed è operativa l’Unità di crisi regionale sul Covid-19, che agisce in costante contatto con il Comitato operativo nazionale. Ne fanno parte il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che la presiede, il prefetto di Bologna (o un suo delegato), l’assessore alle politiche per la Salute, Raffaele Donini, quella alla Protezione Civile, Irene Priolo, il direttore generale cura della persona, salute e welfare e da quello dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, un rappresentante di Anci e Upi Emilia-Romagna.
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