Decadenza del sindaco Si riunisce il consiglio
COMACCHIO. Prende il via lunedì, alle ore 20, durante la seduta straordinaria del consiglio comunale, la procedura di contestazione della presunta causa di incompatibilità tra la carica di sindaco e quella di consigliere regionale del primo cittadino, Marco Fabbri.
Come stabilito dall’articolo 69 del Testo Unico degli Enti Locali e dall’articolo 34 del Regolamento che disciplina il funzionamento stesso dell’assemblea consiliare, è lo stesso organo di indirizzo politico amministrativo dell’ente a dover contestare all’interessato la sopraggiunta causa di ineleggibilità o incompatibilità.
Entro dieci giorni quest’ultimo, ovvero il sindaco, dovrà rimuovere la causa di incompatibilità o per presentare osservazioni. A quel punto il consiglio comunale dovrà nuovamente riunirsi, «entro i 10 giorni successivi alla scadenza del termine assegnato per deliberare definitivamente e, ove ritenga sussistente la causa di incompatibilità, invitare l’amministratore a rimuoverla o ad esprimere, se del caso, l’opzione per la carica che intende conservare».
Qualora l’amministratore non vi provveda– stabilisce l’art. 69 del Tuel – entro i successivi 10 giorni il consiglio lo dichiara decaduto. Nella seduta di lunedì sarà esaminata, tra le altre, la proposta di prolungare anche per la prossima stagione estiva, la gestione sperimentale dei mercatini, in capo al Comune. —
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