Disabili, troppe le barriere «La più grave è l’indifferenza»
L’ennesima denuncia del presidente di Un Po per tutti: «Una vita difficile» È partita la campagna di sensibilizzazione tra i commercianti del centro storico
COMACCHIO. Non accenna a battute d’arresto l’impegno di Luca Buzzi, 27enne comacchiese, a favore di un centro storico lagunare sempre più a misura di turisti e residenti con difficoltà di deambulazione.
Due sono le segnalazioni che il giovane, nella sua qualità di presidente dell’associazione Un Po per tutti, ha sottoposto in questi giorni all’attenzione del Comune, la prima riguardante la pedana di accesso al Museo Delta Antico e la seconda relativa ad una transenna che, in via Mons. Manfrini, costringe pedoni e carrozzine a scendere dal marciapiede, per circolare in una strada stretta, in mezzo ai veicoli.
le segnalazioni
«Ho scattato foto, dopo aver testato personalmente la pedana esterna al Museo Delta Antico – racconta Luca Buzzi –, e mi sono reso conto che necessita di un intervento di manutenzione urgente. Ai lati ci sono buchi, dai quali sporgono pezzi di legno appuntito. La pioggia ha gradualmente fatto marcire il legno. Il corrimano della pedana oscilla ed è diventato pericoloso, per i turisti in carrozzina che si recano al museo».
Luca Buzzi sta parallelamente conducendo una campagna di sensibilizzazione tra i commercianti del centro storico, per indurli a rimuovere le barriere architettoniche che, in taluni casi ancora, impediscono il libero accesso ai disabili.
«Non stiamo parlando di piccolezze – incalza il giovane presidente dell’associazione Un Po per tutti –, perché io ci vivo tutti i giorni con questi disagied è davvero difficile andare avanti. Fa male l’indifferenza, ma io non mollo».
accesso limitato
Tra le segnalazioni girate, in questi giorni, da Luca Buzzi all’ufficio tecnico del Comune, spicca anche quella relativa ad una transenna con segnale mobile di pericolo, posta al centro di un tratto di marciapiede di via Mons. Manfrini.
«Carrozzine e pedoni devono scendere dal marciapiede – aggiunge Buzzi – e circolare in mezzo alle auto. La strada ad un certo punto ha una curva a gomito, è stretta e in acciottolato. Ci si può ritrovare all’improvviso una macchina davanti». Persiste anche il malcostume di qualche incivile che non si fa scrupoli a fermare l’auto per una sosta breve sulle strisce pedonali con le quattro frecce azionate. «I vigili controllano spesso e devo ringraziarli – osserva Buzzi –, ma dove ti sposti trovi sempre qualche furbetto, che non ha rispetto per pedoni e disabili».
gli interventi
La risposta del vice sindaco Denis Fantinuoli, non tarda ad arrivare. “Ieri, 27 febbraio 2020 è giunta alla segreteria dei Lavori pubblici, da parte del presidente dell’associazione Un Po per tutti, nella figura del presidente Luca Buzzi, una nota in cui si evidenziano alcune necessità di intervento, nota inoltrata ai competenti servizi, al fine di predisporre e calendarizzare il ripristino delle condizioni di normalità, nella molteplicità dei lavori manutentivi, che interessano l’intero territorio comunale. La conferma di un rapido e risolutivo intervento giunge anche dal dirigente del settore Lavori Pubblici, Antonio Pini. Nel frattempo, Luca Buzzi sta lavorando assieme all’amico Simone Bertolaso, referente regionale dell’associazione Handiamo! per organizzare una “carrozzata” in centro storico, rivolta a persone con mobilità ridotta. —
Katia Romagnoli
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