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Ferraresi protagonisti in Regione Presenze in giunta e vertici assembleari

Giovanna Corrieri
Ferraresi protagonisti in Regione Presenze in giunta e vertici assembleari

Quattro deleghe per l’assessore Paolo Calvano, Fabio Bergamini (Lega) nuovo segretario. Insediamento con polemiche

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Si sono insediati ieri ufficialmente giunta e assemblea legislativa regionale che ha eletto l’ufficio di presidenza, con qualche “difficoltà” da parte di certi neo consiglieri a tenere il punto sull’ordine del giorno, e le inevitabili conseguenti polemiche. E molto “prudeva” il non poter discutere di coronavirus in quella occasione, come stabilito dalla precedente capigruppo; ma da più parti si è chiesto di non rimandare il dibattito e alla fine è stata depositata una richiesta di «convocazione urgente dell’ufficio di presidenza per parlare della problematica». Che «necessità di tempestività perché non credo che rimandare il dibattito ci farà essere sul pezzo» diceva il consigliere Vittorio Sgarbi (Forza Italia) volendo lasciare agli atti che «qualunque misura prenderà l’Emilia Romagna per dissociarsi da questo allarme grottesco sarà una misura di civiltà». «C’era un accordo preso in capigruppo» ribatteva la consigliera Marcella Zappaterra (Pd) parlando della decisione di concordare con il presidente la prima data utile per affrontare il tema, ma dopo l’insediamento ufficiale: «e Bonaccini era disponibile a un’informativa», «che è stata sospesa però – sottolineava l’altra consigliera Lucia Borgonzoni (Lega) – non appena abbiamo chiesto cinque minuti per gruppo per intervenire».

E alla fine il coronavirus è stato bandito dall’aula, perché all’ordine del giorno era prevista solo l’elezione dell’ufficio di presidenza, del presidente, dei due vice, dei due segretari e dei due questori, che ha premiato anche Ferrara.

l’ufficio di presidenza

Uno dei segretari è infatti il consigliere ex sindaco di Bondeno Fabio Bergamini (Lega), che insieme all’assessore al bilancio Paolo Calvano, i consiglieri Vittorio Sgarbi e Marco Fabbri e la consigliera e Marcella Zappaterra, ora anche capogruppo del Pd, dà a Ferrara una discreta rappresentanza. E un augurio alla nuova assemblea legislativa arriva anche dal sindaco Alan Fabbri, con «un particolare pensiero» a Bergamini la cui formazione «prima da presidente del consiglio comunale a Bondeno poi da consigliere provinciale e infine di sindaco di Bondeno, sono una garanzia di competenza e professionalità». Gli altri “nominati” sono Lia Montalti (secondo segretario), i due questori Katia Tarasconi e Giancarlo Tagliaferri, i due vicepresidenti Silvia Zamboni e Fabio Rainieri e la presidente Emma Petitti. Le frecciatine non sono mancate neanche in questa fase: si sarebbe dovuto parlare di altre proposte di nomi per le cariche o passare alle dichiarazioni di voto. Ma qualche consigliere della maggioranza ne ha approfittato per “vantare” i risultati ottenuti alle elezioni e qualche “vittoria” passata. In tutta risposta Matteo Rancan (Lega): «non è la seduta adatta per farlo».

Nel pomeriggio la firma di Bonaccini al decreto di nomina degli assessori, ha confermato a Calvano le deleghe a bilancio, personale, patrimonio e riordino istituzionale. —

Giovanna Corrieri

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