Il Vaticano sopprime la Familia Christi
Ieri è stata trasmessa all’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Gian Carlo Perego, il decreto con cui il Vaticano ha deliberato la soppressione della Fraternità Sacerdotale della Familia Christi. La Fraternità era stata eretta dall’allora vescovo Negri nel 2014, prima come associazione pubblica di fedeli e poi (nel 2016) come società di vita apostolica, formata da cinque presbiteri e che aveva assunto la cura pastorale della parrocchia di Santa Maria in Vado nonché la rettoria del Santuario del Prodigioso Sangue.
Dopo successive visite e indagini trasmesse alla Pontificia Commissione Ecclesia Dei, il prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede aveva nominato un commissario per verificare le conclusioni ed anche per decidere i percorsi futuri della Fraternità sacerdotale, composta appunto da cinque presbiteri oltre che da alcuni novizi e seminaristi. Si è così arrivati prima alla chiusura dello studentato e del noviziato, quindi al decreto – confermato da Papa Francesco lo scorso giorno 6 – di soppressione della Familia Christi, ed ai sacerdoti è stato disposto che non possono esercitare gli ordini sacri (cioè celebrare messe, matrimoni, confessioni. . . ) se prima non hanno trovato un vescovo che dopo un periodo di prova nella propria diocesi li accolga. –
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