L’Idrovia ricostruisce i ponti Parte il cantiere del Bardella
La struttura sul Boicelli sarà abbattuta e riedificata con braccio mobile e passaggio ciclopedonale Lavori a fine marzo
Il primo ponte cittadino ad essere conformato agli standard delle navi di Vª classe europea sarà il Bardella sul canale Boicelli, nella zona di Vallelunga. È da lì, infatti, che l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale ha deciso di partire con gli appalti più delicati, quelli che toccano il sistema stradale prima delle periferia e poi del centro di Ferrara, con lavori di grande impatto e notevole durata. «Pensiamo di poter iniziare i lavori del ponte Bardella a fine marzo» annuncia Claudio Miccoli (Agenzia regionale), che ha già aggiudicato in via definitiva l’appalto da 5 milioni di euro ad un’associazione temporanea d’imprese guidata dalla veneta Costruzioni Xodo. Si tratta di lavori particolarmente complessi, che dureranno almeno un anno e mezzo, interferendo sulla viabilità su via Romito e via Vallelunga, tanto che si è pensato ad un ponte provvisorio, a pochi metri da quello attuale, per consentire la continuità del traffico.
Si tratta di abbattere per intero e ricostruire il ponte Bardella, portando il tirante d’acqua ad un’ampiezza tale da consentire il passaggio di una nave da carico di Vª classe europea, con a bordo due ordini di container; per far passare quelle a tre ordini di container, invece, sarà necessario sollevare il nuovo ponte, che sarà appunto caratterizzato da un braccio mobile. Il nuovo ponte sarà pure dotato di un percorso ciclopedonale, che sarà particolarmente gradito ai residenti della zona, spesso in difficoltà nel percorrere via Vallelunga a piedi o in bici, soprattutto di notte. Il cantiere toccherà anche il ponte tubo a fianco di quello stradale.
Il Comune sta completando in questi giorni l’acquisizione di un’area concessa da un chiosco insediato nella zona del cantiere, destinato alla demolizione.
Il passaggio dei ponti cittadini è quello più impegnativo per il progetto Idrovia: sul Boicelli bisognerà intervenire anche su Betto, Confortino, Mizzana e Fs merci; in centro il vero nodo è la rotatoria di San Giorgio, più che il ponte della Pace. —
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