Restauro della chiesa di Buonacompra Pubblicato il bando
BUONACOMPRA. «Con la pubblicazione del bando, un primo significativo passo per il recupero post sisma della nostra chiesa, profondamente ferita dal terremoto del 2012. E con lei, anche del campanile di Buonacompra».
Ad annunciare la pubblicazione, avvenuta ieri ad opera di Invitalia, della procedura di gara per la progettazione i lavori di consolidamento e restauro post sisma della chiesa San Martino di Tours di Buonacompra, è il presidente della consulta Rossano Bozzoli. Su mandato del Mibact, Invitalia ha quindi ufficialmente aperto il bando di gara per l’affidamento dei servizi tecnici propedeutici al ripristino post sisma della chiesa simbolo del terremoto del 2012, che significa non solo progettazione definitiva degli interventi su chiesa, campanile e oratorio, nonché di tutte le opere di restauro e degli impianti, ma anche progettazione esecutiva dei lavori su chiesa, campanile e impiantistica, oltre al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.
PIANO DA 4 MILIONI
Fonte di finanziamento, il decreto interministeriale Mibact del 2 dicembre 2016 di approvazione del Programma degli interventi di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione dei beni culturali, che aveva destinato per il ripristino di chiesa e campanile di Buonacompra 4milioni di euro. Per le imprese o le Ati interessare a presentare offerta, ci sarà tempo fino al 2 aprile.
Passo successivo quindi, sarà la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dei lavori nel suo complesso. Obiettivo dichiarato, ripristinare, migliorare sismicamente, restaurare e valorizzare la chiesa di San Martino di Tours, gravemente danneggiata degli eventi sismici del maggio 2012.
ANNI DI ATTESA
A quasi 8 anni da quei terribili eventi che hanno colpito gli edifici simbolo e identitari del paese, oggi inizia l’iter per il loro recupero.
«Dopo anni di attesa, una grande soddisfazione per la frazione. Suggeriamo al contempo – rilancia Bozzoli – in questa fase, si cogliesse l’occasione per valutare il ripristino complessivo dell’intera piazza di Buonacompra. Con i finanziamenti messi a disposizione da ministero e Regione, si potrebbe procedere non solo con il recupero di chiesa, campanile e oratorio, ma anche dell’intero centro del paese. Potrebbe essere occasione per l’amministrazione comunale di farsi promotore del recupero della piazza, utilizzando i fondi regionali e non solo, coinvolgendo i privati e mettere a sistema e risanare infatti i due immobili, uno in vendita, l’altro da poco collocato tramite procedura d’asta». —
Beatrice Barberini
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