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L’appello di cinque assessori 

Turismo e cultura allo stremo «Riaprire cinema e teatri»

Turismo e cultura allo stremo «Riaprire cinema e teatri»

La richiesta rivolta alla Regione: danni economici ingenti L’imprenditore Giulio Barbieri invita i colleghi a non fermarsi e ringrazia i dipendenti 

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Riaprire teatri, cinema e luoghi di aggregazione. L’appello è stato inoltrato ieri, nel giorno di insediamento della nuova giunta dell’Emilia Romagna, al presidente della Regione Stefano Bonaccini, e all’assessore al Turismo, Andrea Corsini, da cinque assessori di altrettanti comuni emiliano-romagnoli, a forte vocazione culturale: Matteo Fornasini(Ferrara), Matteo Lepore (Bologna), Giacomo Costantini (Ravenna), Cristiano Casa (Parma) e Andrea Cintorino ( Forlì). «Condividiamo con gli operatori dei settori culturali e turistici una crescente preoccupazione per i danni economici che stanno investendo i nostri territori - scrivono i cinque assessori - Il danno è di filiera e non solo confinato alle realtà imprenditoriali direttamente e primariamente colpite, come le strutture ricettive, i ristoranti, le guide e gli accompagnatori turistici, ma tutto il comparto dell’industria culturale, creativa e turistica ne risente gravemente». Come «amministratori delle città d’arte dell’Emilia Romagna - proseguono i firmatari dell’appello - pur consapevoli della necessità di adottare tutte le misure necessarie al contrasto e contenimento del virus, chiediamo di valutare la ripresa, seppur con eventuali limitazioni, dell’attività museale, dei teatri, dei cinema e dei luoghi di aggregazione». Intanto Giulio Barbieri, titolare dell’omonima azienda attiva da oltre 30 anni, produttrice di coperture per esterni con sede a Poggio Renatico, invita gli imprenditori italiani «a non farsi contagiare dal virus della rassegnazione e a non fermarsi. In questi giorni stiamo assicurando ai nostri clienti e fornitori il normale svolgimento delle attività. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente tutti i miei dipendenti». —

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