Acqua ed energia elettrica Nuove colonnine sul porto
Fanno parte del progetto di riqualificazione: serviranno a pescatori e barche A buon punto la ristrutturazione del piazzale con il ripristino della pavimentazione
PORTO GARIBALDI. Nuove colonnine sul Portocanale di Porto Garibaldi, per rifornire di acqua potabile ed energia elettrica i pescatori al rientro dalle battute di pesca.
È ormai in fase avanzata il primo stralcio di interventi legati al progetto di riqualificazione portuale, finanziato dal Feamp, Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, per un importo di 450mila euro. Il Comune lagunare ha candidato tre anni fa un progetto a valere sui fondi del Feamp 2014-2020 per interventi di riqualificazione nei luoghi di imbarco e sbarco, aggiudicandosi i fondi necessari per la riqualificazione complessiva dell’area.
un porto più ricco
Concepito sin dal lancio del Patto per il Lavoro, Progetto Comacchio 2015-2020, il maxi progetto di recupero, ristrutturazione e rilancio della realtà portuale di Porto Garibaldi, tra le più importanti a livello regionale e nazionale, ammonta a circa un milione di euro.
«Le colonnine che avevamo prima in dotazione – spiega Ariberto Felletti, presidente della cooperativa Piccola e Grande Pesca –, erano vecchie e rotte e negli ultimi 5 anni sono state sottoposte a frequenti interventi di manutenzione, con costi sempre sostenuti da noi, perché la gestione delle colonnine è nostra. C’era davvero bisogno di nuove colonnine e quando entreranno in funzione, ne avremo una per ogni due barche».
È ormai a buon punto la ristrutturazione del piazzale con il ripristino della pavimentazione danneggiata dall’usura. L’intervento sarà poi completato con una suoletta in calcestruzzo, che interesserà per intero i 471 metri quadri della banchina.
lavori in corso
Rispettato il cronoprogramma degli interventi contemplati dal primo stralcio di opere, che si estende dall’area sottostante al Ponte Albani (infrastruttura che attraversa la statale Romea), dove attraccano i motopescherecci dediti alla molluschicoltura, sino al mercato ittico comunale.
Oltre alla ristrutturazione del piazzale portuale, la progettazione calata nel primo stralcio di opere, quello in corso, prevede anche la sistemazione dei camminamenti e della segnaletica verticale ed orizzontale. Saranno, inoltre, posizionati dissuasori per delimitare le aree portuali, in modo tale da agevolare le attività correlate allo sbarco ed al trasporto di prodotti ittici.
Il progetto prevede anche l’istituzione di una viabilità stradale specifica per gli operatori portuali, differenziando aree specifiche per la sosta dei pedoni e per la circolazione e la sosta dei veicoli.
Il calcestruzzo armato e l’acciaio cortèn, quest’ultimo impiegato per l’arredo urbano (cestini e panchine), sono elementi strutturali in grado di garantire durevolezza rispetto ad un ambiente marino, esposto alla forza corrosiva dell’acqua del mare e della salsedine. —
Katia Romagnoli
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