Bidelli in vacanza Restano i custodi di campi e pollaio
E in certi istituti la didattica non è solo quella frontale. Per scuole agrarie come il Navarra studiare significa anche gestire frutta, piante e polli, la cui vita non può essere certo fermata da un’ordinanza regionale. E così, in tempi di allarme coronavirus, entra in gioco il cosiddetto “bidello di campagna”, che lavora anche quando gli altri, causa scuole chiuse, sono costretti a casa. «Il Navarra possiede due serre, diversi filari di frutteti, specie di mele e pere, e anche animali, soprattutto pollame – racconta il dirigente scolastico dell’istituto Massimiliano Urbinati – che fanno parte della didattica, e di cui sei nostri addetti si sono occupati questa settimana, recandosi sul posto a turno un giorno si e uno no». Si tratta di disposizioni nazionali, precisa comunque il preside, «ma di cui sono certo che qualcuno si sarebbe occupato anche volontariamente, in ogni caso. Sono attività che non possono essere dimenticate». A questo punto, bidelli di campagna in azione anche questa settimana. E saranno la salvezza di polli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google