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I contoterzisti utili nella nuova agricoltura

A. T.

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Lo avevano detto i relatori alla convention di Unima di novembre: «Per portare l’agricoltura ferrarese verso il futuro serve l’aiuto del contoterzisti!». Aziende agricole di dimensioni aziendali ancora troppo piccole per poter rispondere alle sfide del mercato che imporranno di sviluppare e valorizzare le filiere, di massimizzare la sicurezza per operatori e consumatori, di porre in primo piano il rispetto per l’ambiente e per la sostenibilità sociale. Per arrivare a tali obiettivi occorrerà puntare su agricoltura di precisione, riduzione della chimica di sintesi (pesticidi e concimi), ed un apporto determinante del nuovo miglioramento genetico, che solo aziende molto grandi potranno affrontare dotandosi delle competenze tecniche e delle attrezzature necessarie, oppure affidandosi ad un contoterzista che sia organizzato e affidabile per farlo con macchine ed attrezzature innovative. Per questo, l’associazione ha iniziato un serie di incontri di aggiornamento per i propri associati.

I temi dei primi incontri di formazione sono stati quattro e tutti di grande interesse e molto partecipati: Agricoltura di Precisione, Erbe, Malerbe e Diserbi, Dalla Concimazione del terreno alla Nutrizione delle Piante (come ridurre i concimi chimici di sintesi), Miglioramento genetico delle piante (ieri oggi e domani). Gli incontri sono stati tenuti da esperti di primissimo valore, moderati da Adriano Facchini, e agli incontri era presente il professor Vincenzo Brandolini dell’Università di Ferrara come supervisore. —

A. T.





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