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OSPITALE 

La comunità dice addio all’anziano pescatore «Qui si vede l’amicizia»

La comunità dice addio all’anziano pescatore «Qui si vede l’amicizia»

Tanta gente fuori dalla chiesa per l’ultimo saluto a Cavagna Don Mario: non scorderò questa esperienza, grazie a tutti

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OSPITALE. Un centinaio di persone radunatesi davanti al piccolo santuario della Madonna della Pioppa, con la chiesa accessibile ai soli parenti stretti, l’eucarestia impartita sul sagrato, senza scambio del segno di pace con la mano, sostituito da un “conforto reciproco”. L’ultimo saluto a Italo Cavagna, il 79enne originario di Ospitale scomparso a seguito probabilmente di un malore, e successiva caduta nel Cavo Napoleonico, si è svolto così. Con tanti amici, colleghi dei familiari, che si sono recati nel piazzale del santuario per portare la loro vicinanza, sfidando la paura del coronavirus.

MOMENTI DI DOLORE

È stato il diacono Pierluigi Piacentini, all’inizio della cerimonia funebre, ad avvertire i fedeli delle disposizioni dell’arcivescovo Perego: chiesa accessibile a sole dieci persone o ai familiari stretti. Con il resto delle persone a cercare di captare, dalla porta d’ingresso della chiesa, le parole del sacerdote, don Mario Dalla Costa, il quale ha ringraziato a nome della famiglia i tanti che sono intervenuti. «L’amicizia non si vede soltanto nella festa, ma soprattutto nei momenti di dolore. E voi lo avete dimostrato – ha detto ai fedeli –. Se oggi la comunità, per questa perdita è più povera, la vostra vicinanza colma questa mancanza».

L’ULTIMO SALUTO

La cerimonia funebre passa in rassegna le Sacre scritture, ed in particolare il Vangelo di Luca. Il diacono Piacentini esce sul sagrato con le ostie per l’eucarestia, che viene data nelle mani dei fedeli, per via dei divieti. I più lontani dalla porta della chiesa osservano in raccolto silenzio, in una sorta di distacco che ricorda le cerimonie dell’immediato post-sisma. Don Mario ha nuovamente parole per chi rimane fuori: «Ringrazio le decine e decine di persone che hanno partecipato, seppure dal piazzale, e che meritano un encomio. Sicuramente, è un’esperienza che non dimenticherò. Ci troviamo nella chiesa della Madonna, alla quale vogliamo bene e che proprio in questo santuario è apparsa. Condurrà lei in paradiso il nostro fratello Italo», avverte commosso dall’altare. Due ali di folla hanno idealmente abbracciato Italo Cavagna in questo suo ultimo viaggio. —

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