Ragazzi in prima linea La scuola è entrata nelle corsie d’ospedale
L’istituto Taddia ha firmato una convenzione con l’Ausl Tutor e progetti per il corso di operatore socio sanitario
La scuola è entrata in ospedale. È infatti stata siglata una convenzione tra l’azienda Usl di Ferrara e l’istituto F.lli Taddia di Cento per la realizzazione di percorsi di orientamento nelle strutture dell’azienda. Una nuova collaborazione a titolo gratuito, che vede una stretta di mano fra sanità e scuola pubblica.
Il Taddia propone tra i corsi anche quello per operatore socio sanitario e i docenti hanno predisposto per gli studenti percorsi formativi personalizzati con tutor interno alla scuola e tutor esterno.
come funziona
L’obiettivo è tanto semplice quanto complessa è invece la realizzazione dello stesso: i ragazzi non devono studiare solo sui libri, che comunque restano strumento fondamentale e imprescindibile, bensì è necessario anche vedere concretamente quale potrebbe essere il lavoro che andranno a scegliere.
Ecco, quindi, che conoscere il funzionamento di un ospedale e toccare con mano il tipo di esperienza lavorativa verso cui, nei diversi settori coinvolti (non solo medici e infermieri), potranno indirizzarsi una volta terminati i loro studi liceali diventa un ottimo trampolino di lancio. O, al contrario, gli alunni possono anche capire che non è forse la strada giusta e questo prima eventualmente di scegliere l’Università e di conseguenza cosa fare da adulti.
il percorso
Gli studenti del Taddia vengono dunque accolti da medici, infermieri ed altri professionisti del che hanno il compito di illustrare il funzionamento dell’ospedale. Avranno così gli elementi per potere scegliere quali realtà andare a visitare dal vivo per un secondo modulo di tipo formativo–sperimentale, in modo da verificare direttamente il lavoro dell’ospedale su attività medico–chirurgiche, di laboratorio e tecnico-amministrative, insieme con i medici e gli infermieri, ed avere l’occasione di apprendere in contesti diversi da quello della scuola capacità immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
coordinamento
Il confronto tra le due realtà resta sempre aperto, e i tutor hanno il compito di elaborare un percorso formativo personalizzato sottoscritto dalle parti coinvolte (scuola, ospedale, studente ma anche i genitori). In particolare, il docente tutor interno deve collaborare con il tutor formativo, al fine dell’individuazione delle attività richieste dal progetto formativo e delle misure di prevenzione necessarie alla tutela dello studente. Insomma, niente è lasciato al caso e l’istituto Taddia, ancora una volta, si dimostra scuola d’eccellenza. —
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